Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha tenuto un discorso nazionale nella Vigilia di Natale, il 24 dicembre 2025, evidenziando i successi del governo e sostenendo questioni come la fine dell'orario di lavoro 6x1 e l'esenzione IR fino a R$ 5.000. Il discorso, trasmesso via radio e TV, ha elogiato i progressi economici e sociali, con un occhio alle elezioni 2026. Lula ha anche celebrato la negoziazione con Donald Trump per fermare l'aumento delle tariffe sui prodotti brasiliani.
La sera del 24 dicembre 2025, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) ha trasmesso un messaggio natalizio via radio e televisione nazionale, durato circa sei minuti e iniziato alle 20:30. Senza menzionare direttamente gli oppositori, Lula ha tracciato un bilancio positivo del 2025, affermando che «tutti coloro che hanno scommesso e giocato contro il Brasile alla fine hanno perso» e che «il popolo brasiliano esce come grande vincitore».
Tra i successi economici, il presidente ha celebrato l'uscita del Brasile dalla Mappa della Fame ONU, la ripresa del Bolsa Família, gli aumenti del salario minimo e gli investimenti in posti di lavoro e pasti scolastici. Ha evidenziato l'ampliamento dell'esenzione dall'Imposta sul Reddito fino a redditi mensili di R$ 5.000, una bandiera della campagna 2022, dicendo: «Milioni di famiglie avranno denaro extra ogni mese. Questo allevierà le bollette, stimolerà l'economia e beneficerà tutto il paese». Il discorso ha mostrato un'immagine di Lula che stringe la mano a Donald Trump, simboleggiando la negoziazione che ha ridotto l'aumento del 50% delle tariffe sulle esportazioni brasiliane verso gli USA, imposto inizialmente nell'agosto 2025 per critiche alle decisioni del STF contro Jair Bolsonaro. Secondo il governo, la percentuale di prodotti colpiti è scesa al 22%, con progressi su articoli come caffè e manzo.
Nel campo sociale, Lula ha menzionato programmi come Pé-de-Meia, Luz do Povo, Gás do Povo, Minha Casa Minha Vida e Reforma Casa Brasil. Ha sottolineato che «la famiglia è la base della società» e citato il tasso di disoccupazione più basso della storia, reddito medio record e bassa inflazione. A livello internazionale, ha lodato il record di 9 milioni di turisti stranieri e il successo della COP30 a Belém, posizionando il Brasile come leader climatico, nonostante omissioni negli accordi sui combustibili fossili.
Sulla sicurezza pubblica, un tema sensibile per il 2026, Lula ha elogiato l'Operazione Carbono Oculto della Polizia Federale, lanciata ad agosto contro il PCC e il riciclaggio di denaro in stazioni di servizio e aziende di Faria Lima, mirata a 300 beni. «La lotta alle fazioni criminali ha raggiunto per la prima volta i piani alti», ha detto. Il presidente si è impegnato a guidare gli sforzi contro la violenza sulle donne, dopo il record di 53 femminicidi a São Paulo nel 2025, appellandosi: «Noi uomini dobbiamo fare un impegno dell'anima».
Un tema chiave del lavoro è stata la fine dell'orario 6x1 senza tagli salariali. «Nessun diritto è urgente oggi come il diritto al tempo», ha dichiarato Lula, criticando i lavoratori con solo un giorno libero. L'argomento è in discussione al Congresso con il sostegno del Planalto, e il presidente della Camera Hugo Motta ha confermato colloqui per il 2026. Lula ha concluso con appelli all'unità: «Auguro a tutte le famiglie brasiliane un Buon Natale e un nuovo anno pieno di pace, prosperità e nuovi successi».