Il sindacato ATEPSA ha sospeso lo sciopero previsto per questa settimana negli aeroporti argentini dopo colloqui con EANA. Il Ministero del Capital Humano ha confermato l'apertura di un dialogo per risolvere la disputa salariale. Le operazioni aeree si sono normalizzate immediatamente, evitando cancellazioni.
L'Associazione dei Tecnici e Dipendenti di Protezione e Sicurezza nella Navigazione Aerea (ATEPSA) ha deciso di sospendere le misure di forza annunciate per giovedì e venerdì negli aeroporti di tutto il paese. Questa decisione è stata formalizzata davanti alla Segreteria del Lavoro ed è avvenuta in mezzo a nuovi round di dialogo con l'Ente Argentino di Navigazione Aerea (EANA) e funzionari del Ministero del Capital Humano. Il Ministero ha dichiarato che la sospensione mira a facilitare i colloqui per avvicinare le posizioni sulla rivendicazione salariale, centrale nella disputa. Fonti sindacali hanno evidenziato che questa pausa è un gesto verso una risoluzione consensuale, ma hanno avvertito che potrebbero riprendere le proteste in assenza di progressi concreti in miglioramenti salariali e condizioni di lavoro. Un terzo rapporto indica che è stato raggiunto un accordo salariale parziale, con aumenti scaglionati tra dicembre 2025 e maggio 2026, più adeguamenti agli indennizzi pasti e revisione dei bonus per complessità. Ciò è stato approvato in un'assemblea con oltre 700 lavoratori EANA. Inoltre, si sono impegnati a discutere il reintegro dei lavoratori licenziati nel 2025. Nonostante la tregua, il conflitto rimane aperto secondo due fonti, mentre una lo menziona come risoluzione parziale. La normalizzazione ha evitato ritardi e cancellazioni di massa, garantendo la continuità del servizio essenziale che trasporta migliaia di passeggeri quotidianamente. L'ATEPSA ha sottolineato che la lotta collettiva, iniziata l'anno precedente, ha rafforzato la rappresentanza sindacale in mezzo a pressioni inflazionistiche e aumenti operativi senza miglioramenti precedenti.