Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha disposto che si tengano esercitazioni di simulazione di crisi e disastri a livello nazionale almeno una o due volte l'anno, al fine di migliorare la prontezza alle emergenze e la consapevolezza pubblica.
Al-Sisi ha rilasciato queste dichiarazioni il 7 luglio 2026 durante una dimostrazione delle capacità di risposta dello Stato presso il quartier generale del Comando Strategico nella nuova capitale amministrativa dell'Egitto. All'evento hanno partecipato il Primo Ministro Mostafa Madbouly, il Ministro della Difesa Ashraf Salem Zaher, il Capo di Stato Maggiore Ahmed Khalifa, i presidenti delle camere parlamentari, i ministri di gabinetto e alti funzionari.
La dimostrazione ha riguardato attrezzature per incidenti terroristici, epidemie, disastri naturali e industriali, nonché operazioni di ricerca e soccorso ed evacuazione medica. Al-Sisi ha affermato che le capacità mostrate rappresentano solo una frazione delle risorse disponibili e ha sottolineato che il quartier generale coordina gli sforzi tra le istituzioni governative e i governatorati.
Ha sottolineato l'importanza della formazione continua, della prontezza operativa e di regolari esercitazioni di simulazione piuttosto che di risposte improvvisate. Al-Sisi ha inoltre chiesto una maggiore consapevolezza pubblica attraverso scuole, università, moschee, chiese e media, e ha esortato le istituzioni a migliorare la valutazione preventiva dei rischi.