Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha inaugurato sabato il Comando strategico dello Stato nella Nuova Capitale Amministrativa, in coincidenza con il 13° anniversario della Rivoluzione del 30 giugno.
Durante la cerimonia, Sisi ha descritto la struttura come un salto di qualità nel comando e controllo, dotata di infrastrutture tecnologiche avanzate e comunicazioni sicure per la gestione di situazioni militari ed eccezionali.
Sisi ha delineato le direttive per un programma economico nazionale che seguirà l'attuale accordo con il FMI, con l'obiettivo di passare dalla stabilizzazione alla crescita sostenibile. Ha chiesto di accelerare l'uscita dello Stato dalle attività economiche per dare maggiore impulso al settore privato, insieme a misure contro la corruzione e all'espansione della trasformazione digitale.
Il presidente ha inoltre elogiato il presidente statunitense Donald Trump per gli accordi volti a fermare i conflitti a Gaza e con l'Iran. Ha ribadito la posizione dell'Egitto secondo cui una pace globale richiede uno Stato palestinese con Gerusalemme Est come capitale.
Sisi ha annunciato che il serbatoio a pressione del reattore per la seconda unità della centrale nucleare di El Dabaa sarà installato nei prossimi giorni, ringraziando il presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione al progetto.