Il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha emanato un decreto che ricostituisce il consiglio della Banca Centrale d'Egitto e rinnova la presidenza di Hassan Abdallah per un altro anno. La nuova composizione include governatori vicari ed esperti di economia e finanza. La mossa mira a rafforzare la governance e la stabilità finanziaria della banca.
In una mossa per rafforzare la governance del settore bancario, il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha emanato il Decreto Presidenziale n. 733 del 2025, che ricostituisce il Consiglio di Amministrazione della Banca Centrale d'Egitto (CBE). Il decreto rinnova la nomina di Hassan Abdallah come presidente per un altro anno.
Il nuovo consiglio include Rami Abou El-Naga e Tarek El-Khouly come governatori vicari. Mohamed Farid, presidente facente funzioni dell'Autorità di Vigilanza Finanziaria, si unisce come membro di diritto. Include anche esperti specializzati: Ali Faramawy in tecnologia, Sherif Kamel in finanza, Khaled Sherif in banking, Essam Amer in contabilità e finanza, Khaled Ali e Ahmed Radwan come esperti economici, e Amina Hassan come esperta economica.
La ricostituzione comporta cambiamenti, con le uscite del banchiere Mohamed El-Deeb, dell'esperta economica Naglaa El-Ahwany e dell'esperta economica Samiha Fawzy. Tre nuovi membri entrano: Khaled Ahmed Fouad, Ahmed Gad e Amina Helmy.
Il consiglio aggiornato mira a rafforzare il quadro di governance della CBE, mantenere la stabilità monetaria e finanziaria, costruire la resilienza del settore bancario e promuovere gli obiettivi di riforma economica nel periodo a venire. Questo passo si allinea agli sforzi del governo per accrescere la fiducia nel sistema finanziario egiziano.