Il procuratore generale del Messico, Alejandro Gertz Manero, ha presentato le dimissioni al Senato il 27 novembre 2025, per assumere il ruolo di ambasciatore in Germania, come proposto dalla presidente Claudia Sheinbaum. Il Senato ha approvato le dimissioni con 74 voti a favore e 22 contrari, avviando il processo per nominare il successore. La partenza suscita reazioni contrastanti, da elogi per la sua carriera a critiche per presunti abusi di potere.
Alejandro Gertz Manero, che ha assunto l'incarico come primo procuratore generale autonomo del Messico nel 2019 con mandato fino al 2028, ha inviato una lettera al Senato il 27 novembre 2025, annunciando il suo ritiro. Nel documento, indirizzato alla presidente del Senato Laura Itzel Castillo, ha spiegato che la presidente Claudia Sheinbaum lo ha proposto come ambasciatore in un paese amico, identificato come la Repubblica Federale di Germania, con il processo in corso. 'Questa proposta mi permetterà di continuare a servire il mio paese in un nuovo compito che mi onora e che apprezzo', ha scritto Gertz Manero, riaffermando la sua vocazione al servizio pubblico.
Durante la sessione del Senato, iniziata alle 11:00, è stata dichiarata una pausa per preparare la procedura. Con 87 voti a favore e nove contrari, è stata aperta la discussione; successivamente, l'assemblea plenaria ha approvato le dimissioni con 74-22 (Morena, PVEM e PT a favore; PAN, PRI e PRD contrari). È stato immediatamente emesso un bando per candidati alla FGR, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale il 28 novembre. Cristina Reséndiz, capo dell'Ufficio del Procuratore Specializzato per il Controllo della Concorrenza, assumerà l'incarico ad interim.
La presidente Sheinbaum, nella sua conferenza stampa mattutina, ha elogiato le prestazioni di Gertz Manero: 'È stato un buon lavoro alla guida della procura', sebbene abbia negato che lui le avesse comunicato in precedenza l'intenzione di dimettersi. Senatori del PRI, come Alejandro Moreno ('Alito'), hanno difeso il suo lavoro imparziale e lamentato un 'movimento golpista' di Morena. Al contrario, Julio Scherer Ibarra e Julio Scherer Pareyón hanno descritto la sua uscita come la fine di 'uno dei capitoli più oscuri della FGR', accusandolo di aver trasformato la giustizia in uno strumento di intimidazione e rancori personali. Clemente Castañeda di Movimiento Ciudadano ha votato contro, sostenendo che aspirare a diventare ambasciatore non è una causa grave.
Il processo di successione, regolato dall'articolo 102 della Costituzione, inizia con il Senato che compila una lista di almeno 10 candidati in 20 giorni, ridotta a una shortlist di tre dall'Esecutivo in 10 giorni, e votata a maggioranza qualificata in Senato. Possibili successori includono Ernestina Godoy e Arturo Zaldívar, sebbene persistano speculazioni non confermate su pressioni politiche e problemi di salute.