Andrea Gaudenzi at podium announcing ATP re-election, with tennis success symbols.
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Andrea Gaudenzi rieletto presidente ATP fino al 2028

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Andrea Gaudenzi è stato rieletto per un terzo mandato come presidente dell'ATP, l'organo di governo del tennis professionistico maschile, prolungando la sua leadership fino al 2028. Dall'assunzione dell'incarico nel gennaio 2020, ha supervisionato una crescita significativa nelle compensazioni dei giocatori e riforme strutturali. La rielezione avviene in mezzo a sforzi in corso per migliorare il panorama commerciale e competitivo dello sport.

L'ATP ha annunciato il 5 febbraio 2026 che Andrea Gaudenzi, ex tennista professionista italiano, ha ottenuto un terzo mandato come presidente, che durerà fino al 2028. Gaudenzi ha assunto il ruolo per la prima volta nel gennaio 2020, periodo in cui il tennis professionistico maschile ha registrato una notevole espansione e guadagni finanziari. Sotto la sua guida, la compensazione totale annuale dei giocatori negli eventi di livello ATP è aumentata di 100 milioni di dollari, raggiungendo il record di 269,6 milioni di dollari nel 2025. Inclusi i tornei del Grande Slam, questa cifra sale a 400 milioni di dollari. Le riforme chiave del piano strategico OneVision hanno guidato questa crescita, inclusa la condivisione dei profitti dei tornei negli eventi ATP Masters 1000, che ha distribuito oltre 37 milioni di dollari ai giocatori negli ultimi tre anni. Dal 2026, questo modello si estenderà agli eventi ATP 500. L'espansione degli eventi Masters 1000 a 12 giorni ha aumentato le compensazioni del 59% in tre anni e supportato aggiornamenti infrastrutturali in città come Shanghai, Cincinnati e Roma. L'affluenza dei fan ha raggiunto il record di 5,6 milioni negli eventi dell'ATP Tour nel 2025. Altre misure includono l'ampliamento del Masters 1000 Bonus Pool a 30 giocatori, del valore di 21,5 milioni di dollari nel 2026, e l'aumento del 167% dei montepremi del Challenger Tour dal 2022 a 32,4 milioni di dollari. Il mandato di Gaudenzi ha anche introdotto garanzie finanziarie come l'ATP Pension Plan, che ora copre 300 giocatori con contributi previsti di 26 milioni di dollari nel 2025, e il programma Baseline che garantisce guadagni minimi per i top 250 giocatori. Nonostante le critiche dei giocatori sul calendario impegnativo, Gaudenzi ha difeso l'autonomia dei giocatori come appaltatori indipendenti. In una dichiarazione, ha detto: «È un onore continuare a servire l'ATP, un'organizzazione che ha plasmato la mia carriera fin dai tempi in cui ero giocatore sul Tour. Riflettendo su quanto abbiamo realizzato, vedo uno sport con basi più solide che mai, supportato da una crescita record che testimonia il potenziale del tennis. Ora è il momento di continuare a spingere». Prospettivamente, Gaudenzi supervisionerà una revisione completa del prodotto incentrata su ranking, compensazioni, ottimizzazione del calendario e formati degli eventi, in linea con l'aggiunta di un 10° ATP Masters 1000 in Arabia Saudita nel 2028. La seconda fase di OneVision enfatizza una collaborazione più profonda tra gli stakeholder del tennis.

Cosa dice la gente

Le reazioni iniziali su X alla rielezione di Andrea Gaudenzi come presidente ATP fino al 2028 sono prevalentemente annunci neutrali da account ufficiali ATP e media sportivi, che lodano la crescita delle compensazioni dei giocatori e le riforme OneVision. I giornalisti hanno condiviso aggiornamenti fattuali. Una minoranza di utenti ha espresso sentimenti negativi forti, con uno che ha usato emoji di vomito suggerendo 'ATI' al posto, e un altro che ha paragonato Gaudenzi a 'Kim Jong Gaudenzi'.

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