Protesters outside Argentine Congress rally against glacier law reform as lawmakers debate inside.
Protesters outside Argentine Congress rally against glacier law reform as lawmakers debate inside.
Immagine generata dall'IA

La Camera bassa argentina discute la riforma della legge sui ghiacciai tra le proteste

Immagine generata dall'IA

La Camera dei deputati argentina ha iniziato mercoledì a discutere la riforma della legge sui ghiacciai, raggiungendo il numero legale con 129 parlamentari del blocco di governo e degli alleati. Il disegno di legge, già parzialmente approvato dal Senato, consente alle province di decidere le attività da svolgere sui ghiacciai, suscitando forti critiche da parte dell'opposizione e degli ambientalisti. I manifestanti si sono radunati davanti al Congresso per protestare contro la misura.

La seduta è iniziata alle 15:13 con 129 deputati presenti, inclusi i voti favorevoli di PRO, UCR e blocchi provinciali alleati con La Libertad Avanza. Il blocco di governo prevede di far passare la riforma nelle prime ore del mattino dopo l'intervento di oltre 60 oratori.

Gli oppositori come Jorge Taiana hanno contestato il disegno di legge: "Non possiamo accettare l'approvazione di questa legge", ha affermato, sottolineando che essa defederalizza la normativa. Juan Grabois l'ha paragonata al "mettere Yiya Murano nel proprio serbatoio d'acqua" definendola incostituzionale. Anche Miguel Pichetto e Martín Lousteau hanno annunciato il loro voto contrario, citando violazioni costituzionali e rischi ambientali.

Maximiliano Ferraro ha sottolineato: "Preferisco l'acqua a una fortuna temporanea per qualche provincia". Myriam Bregman l'ha definita un "progetto di saccheggio". Dal fronte governativo, Nicolás Mayoraz ha respinto le critiche definendole "ignoranti", e José Peluc ha sostenuto che il 70% dei partecipanti alle udienze pubbliche si è espresso a favore.

Fuori dal Congresso, ambientalisti come Consuelo Bilbao hanno protestato: la riforma "viola la Costituzione" e manca di legittimità. È stato dispiegato un ingente dispositivo di polizia, con una veglia organizzata fino al momento del voto. Le mozioni dell'opposizione per interrogare i funzionari su casi come quello di Adorni e $LIBRA sono state respinte.

Cosa dice la gente

Le reazioni su X al dibattito della Camera bassa argentina sulla riforma della legge sui ghiacciai sono polarizzate. Gli ambientalisti e gli utenti di sinistra si oppongono fermamente al disegno di legge, avvertendo dei rischi per le riserve idriche e accusando il governo di favorire gli interessi minerari tra proteste e arresti fuori dal Congresso. Gli account di destra sostengono la misura per favorire lo sviluppo minerario. I resoconti giornalistici neutrali coprono il raggiungimento del numero legale, le tensioni e le petizioni dei cittadini.

Articoli correlati

Argentine deputies approving controversial glaciers law reform amid protests and mining threat to protected areas.
Immagine generata dall'IA

Argentine deputies approve glaciers law reform by 137 votes

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Argentina's Chamber of Deputies approved a reform to the Glaciers Law early Thursday by 137 votes in favor, 111 against, and 3 abstentions. The change allows extractive activities like mining in previously protected areas, sparking backlash from environmentalists and citizens. Over 300,000 people joined a collective unconstitutionality lawsuit, and La Pampa's governor filed a judicial injunction.

Argentina's Chamber of Deputies began public hearings on the Glaciers Law reform on Wednesday with over 105,000 registrants but only 360 speakers allowed, sparking opposition challenges and protests outside Congress.

Riportato dall'IA

Argentina's Senate approved President Javier Milei's bill on Thursday night, allowing governors to override federal protections on glaciers and periglacial zones to enable copper mining investments. The measure, now heading to the Chamber of Deputies, aims to unlock copper deposits worth billions of dollars. Companies like BHP and Glencore plan to invest up to US$40,000 million in the region.

Javier Milei's government is pushing for approval of its labor reform in the Senate by early February, convening opposition leaders. Meanwhile, Salta Governor Gustavo Sáenz warns of fiscal impacts on provinces, and Peronism presents an alternative project without a unified stance.

Riportato dall'IA

In a joint committee plenary, La Libertad Avanza's officialism secured the majority opinion for the labor reform with 44 signatures, after removing the controversial Article 44 on sick leave. The opposition, led by Unión por la Patria, presented a counter-reform proposing shorter workdays and expanded worker rights. Meanwhile, the CGT called a national strike for February 19 in opposition to the bill.

Business leaders from Córdoba's metalworking, cargo transport, and commerce sectors are working with national government technical teams on 10 'surgical' proposals to reduce litigation and enhance predictability without altering basic labor rights. Meanwhile, Córdoba unions unanimously reject the official project, though they differ on tactics, and plan a march this Thursday. Nationally, Milei's government faces hurdles in the Senate, relying on negotiations with governors over fiscal impacts.

Riportato dall'IA

Javier Milei's government-backed labor reform passed half-sanction in the Senate with 42 votes in favor and 30 against, now heading to the Chamber of Deputies amid union opposition. The CGT will meet on Monday to consider a 24-hour general strike during the debate, as unions like UOM demand mobilizations. In the economic context, 22,000 companies have closed and 290,000 jobs lost in two years.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta