In un aggiornamento cruciale in mezzo all’opposizione sindacale e tensioni provinciali, il governo argentino ha annunciato la rimozione del controverso capitolo Ganancias (imposta sul reddito) dal suo disegno di legge sulla riforma del lavoro prima del dibattito di mercoledì al Senato. Patricia Bullrich ha presentato la versione finale, concordata con i blocchi alleati, per facilitare l’approvazione e la mezza sanzione.
Basandosi sulla recente fiducia del governo e negoziazioni che hanno rafforzato il suo blocco al Senato nonostante la forte reazione sindacale — inclusa una marcia della CGT —, il disegno di legge sulla riforma del lavoro promosso dall’amministrazione di Javier Milei arriva al Senato l’11 febbraio 2026. La senatrice Patricia Bullrich ha dettagliato la versione finale in una conferenza stampa alle 15 accanto ai legislatori di La Libertad Avanza. nnIl cambiamento principale è la rimozione dell’articolo sulle Ganancias, in precedenza un punto di scontro con i governatori per il suo status di imposta coparticipata. Sebbene inizialmente previsto per rimanere, la sua eliminazione apre la strada all’approvazione. Bullrich ha evidenziato un « accordo molto solido » con i legislatori dialoganti e un forte conteggio di voti per sanzioni generali e particolari. nnLe disposizioni chiave includono riforme sugli straordinari e un sistema di « banca ore »: secondo l’articolo 197 bis modificato, datori di lavoro e lavoratori possono concordare per iscritto compensazioni con limiti e supervisione. La contrattazione collettiva può fissare giornate lavorative massime, garantendo 12 ore di riposo tra turni e 35 ore settimanali, utilizzando la banca per bilanciare i carichi di lavoro senza superare i limiti legali. nnLe indennità di licenziamento rimangono ma con base più ristretta, escludendo bonus, ferie, straordinari, premi e commissioni. Un Fondo di assistenza lavorativa, finanziato da pensioni e obbligatorio, limita le pretese agli importi statutari, escludendo danni aggiuntivi. Le indennità per contratti a termine sono limitate alla paga di anzianità fino alla scadenza. nnUna modifica ai contributi solidali ha diviso gruppi datoriali come CAME e CAC. Bullrich ha rimproverato l’opposizione del governatore Axel Kicillof e la sua partecipazione alla marcia: « Kicillof, invece di andare alla marcia, mettiti al lavoro e dai l’esempio. Meno marce e più gestione. » nnIl governo punta a un patto fiscale di marzo con le province per riforme fiscali, allineando tagli nazionali e provinciali.