Bullrich corre per ricostruire alleanze per il voto in Senato sul bilancio 2026

Partendo dall'approvazione recente del dictamen dalla commissione del Senato che esclude un capitolo controverso respinto dalla Camera dei Deputati, Patricia Bullrich sta urgentemente ricucendo i rapporti con PRO, UCR e governatori scontenti per accordi esclusivi, in vista della sessione del 26 dicembre sul bilancio 2026 e la legge sull'innocenza fiscale.

Il governo argentino naviga tensioni accresciute mentre il Senato si prepara alla sua sessione del 26 dicembre sul bilancio 2026 e la legge sull'innocenza fiscale. Dopo il挫败 della settimana scorsa alla Camera dei Deputati — dove La Libertad Avanza (LLA) non è riuscita ad avanzare abrogazioni chiave nelle leggi sull'emergenza handicap e finanziamento universitario tramite articolo 75 — e l'approvazione dalla Commissione Bilancio del Senato di un dictamen modificato che omette quel capitolo, la leader del blocco ufficiale Patricia Bullrich ha incontrato figure dell'opposizione come Eduardo Vischi (UCR) e Lara Goerling (PRO) per affrontare il malcontento.

Gli alleati PRO sono frustrati dagli accordi di copartizione per la Città di Buenos Aires e un accordo con il kirchnerismo per gli auditor della Auditoría General de la Nación (AGN), emarginando figure come Jorge Triaca. Governatori provinciali come Osvaldo Jaldo (Tucumán) e Raúl Jalil (Catamarca) si sentono esposti da voti non consultati sulle abrogazioni. Gustavo Sáenz di Salta ha avvertito su Radio Mitre: «Con deficit zero non si mangia, non si guarisce», esortando alternative equilibrate per handicap e università.

Senatori di Unión por la Patria come Jorge Capitanich e Mariano Recalde spingono per eliminare l'articolo 30, che abroga parti della legge sull'educazione tecnica professionale e del sistema scienza e tecnologia. Il deputato PRO Martín Ardohain ha criticato l'inclusione di cambiamenti a pensioni e handicap in un articolo inadatto e le alleanze con il kirchnerismo.

Il presidente Javier Milei ha dichiarato: «Abbiamo un bilancio, aggiusteremo le assegnazioni per deficit zero», in mezzo a dubbi sui tagli; prevede un incontro di unità del gabinetto a Olivos stasera. Con l'ufficialismo in minoranza e senza margine per reintegrare capitoli respinti, la riforma del lavoro è rinviata a febbraio, e gli alleati sono cruciali per evitare la sconfitta.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X evidenziano gli sforzi frenetici di Patricia Bullrich per ricostruire alleanze con PRO, UCR e governatori prima del voto in Senato il 26 dicembre sul bilancio 2026, dopo l'esclusione di un capitolo controverso respinto dalla Camera. Post ottimisti prevedono l'approvazione con voti sufficienti assicurati, mentre altri riportano il calmare tensioni interne tra Bullrich e Villarruel. Voci scettiche enfatizzano scontri ripetuti con alleati che rifiutano di riaprire il testo del bilancio, sottolineando la mancanza di maggioranza assoluta del governo e la dipendenza dalle negoziazioni.

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