Argentine officials, including Economy Minister Luis Caputo, Karina Milei, Martín Menem, and Patricia Bullrich, meet at Casa Rosada to discuss the 2026 budget.
Immagine generata dall'IA

Governo incontra Caputo per affinare bilancio 2026

Immagine generata dall'IA

Il cerchio ristretto del governo si è riunito lunedì con il ministro dell'Economia Luis Caputo alla Casa Rosada per esaminare i dettagli del bilancio 2026 e definire la strategia di approvazione in Congresso. L'incontro, guidato da Karina Milei, ha incluso figure chiave come Martín Menem e Patricia Bullrich, sebbene il presidente Javier Milei non abbia partecipato. L'attenzione si è concentrata sul supporto legislativo e sui consensi con i governatori alleati.

Lunedì a mezzogiorno, il cerchio politico ristretto del governo nazionale si è riunito alla Casa Rosada per un incontro chiave con il ministro dell'Economia Luis Caputo. Secondo i resoconti, l'obiettivo era discutere i 'dettagli fini' del progetto di bilancio 2026, valutare il numero di supporti legislativi disponibili e anticipare potenziali ostacoli in Congresso. L'incontro mira a costruire consensi con i governatori alleati, enfatizzando sei province già in colloqui avanzati con il ministro dell'Interno Diego Santilli.

La riunione è stata guidata da Karina Milei, segretaria generale della Presidenza, e ha incluso Santiago Caputo, consigliere presidenziale; Martín Menem, presidente della Camera dei Deputati; Diego Santilli, ministro dell'Interno; Patricia Bullrich, ministra della Sicurezza e futura capo del blocco La Libertad Avanza (LLA) in Senato; e Manuel Adorni, capo di gabinetto. Il presidente Javier Milei non ha partecipato al summit, che ha anche esaminato le date di trattamento nelle sessioni straordinarie.

Inoltre, i funzionari hanno toccato altri temi, come le riforme che l'amministrazione Milei intende promuovere, sebbene abbiano chiarito che i testi finali non sono ancora pronti. L'intenzione è procedere con l'approvazione del bilancio per l'anno prossimo, in mezzo a negoziazioni con l'opposizione e alleati provinciali. Fonti ufficiali hanno indicato che sono in corso colloqui per assicurare maggioranze in entrambe le camere legislative.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X riguardo all'incontro tra Karina Milei e Luis Caputo per il bilancio 2026 sono dominate da rapporti neutrali di notizie da giornalisti e media, che enfatizzano la strategia per l'approvazione in Congresso e le negoziazioni con i governatori. Pochi utenti esprimono scetticismo o critiche sul ruolo centrale di Karina Milei nelle decisioni governative. Le reazioni complessive sono fattuali con sentimenti diversi limitati, focalizzandosi sulle implicazioni politiche per l'amministrazione Milei.

Articoli correlati

Diego Santilli meeting with governors at Casa Rosada to discuss Argentine reforms amid alliance doubts.
Immagine generata dall'IA

Esecutivo accelera contatti con alleati per riforme

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Il governo argentino, con Diego Santilli come nuovo ministro dell'Interno, sta intensificando i dialoghi con i governatori provinciali per far avanzare il bilancio 2026 e le riforme del lavoro e fiscali. Santilli ha già rassegnato le dimissioni da deputato e iniziato riunioni alla Casa Rosada. Tuttavia, sorgono dubbi sulle alleanze congressuali dopo l'uscita di legislatori allineati con Patricia Bullrich.

Il presidente Javier Milei ha convocato il suo gabinetto a un incontro alla Quinta de Olivos lunedì, inclusa un asado, per valutare la gestione 2025 e delineare le priorità per il 2026. L’incontro mira a consolidare l’unità del team rinnovato e a promuovere riforme chiave come la legge Inocencia Fiscal e il bilancio 2026. Evidenzia la riorganizzazione interna e la strategia legislativa in mezzo ai successi economici.

Riportato dall'IA

A seguito delle elezioni legislative, l'officialismo argentino ha avvertito l'opposizione che porrà il veto al bilancio 2026 se non garantirà l'equilibrio fiscale. Il presidente della Camera dei Deputati Martín Menem ha sottolineato la necessità di razionalità per evitare il caos politico. Il governo mira a rinviare il dibattito fino all'insediamento dei nuovi legislatori il 10 dicembre.

Il Senato argentino si riunirà questo venerdì per approvare il bilancio 2026, con sostegno assicurato per l'approvazione generale ma resistenza all'articolo 30, che elimina gli obiettivi di finanziamento per istruzione e scienza. Il partito di governo punta a farlo passare invariato dopo l'approvazione alla camera bassa, negoziando con gli alleati per proteggere le disposizioni controverse. Il governo di Javier Milei considera questa legge essenziale per la sua roadmap fiscale e come segnale ai mercati internazionali.

Riportato dall'IA

L’ex ministro dell’Economia Hernán Lacunza ha elogiato i miglioramenti nei conti pubblici per il 2024 e il 2025, ma ha avvertito che entro la fine del 2025 la situazione fiscale non lascia spazio per manovre aggiuntive. La sua analisi mostra un surplus ufficiale dello 0,2% del PIL, sebbene aggiustamenti per interessi e inflazione rivelino deficit maggiori. Lacunza ha sottolineato che la fine del processo di normalizzazione finanziaria richiederà maggiori sforzi di risparmio.

Jorge Quiroz, economic coordinator for president-elect José Antonio Kast, presented on Wednesday to the Sofofa council an economic plan based on freedom, return, and dignity, stressing that all ministerial decisions will prioritize economic growth. The focus is on concrete microeconomic measures to boost development, which drew applause from attendees. This takes place amid Kast's transition activities, including protocolary meetings with authorities.

Riportato dall'IA

Partendo dalla riunione di gabinetto del 22 dicembre a Olivos dove queste sono state prioritarie, il governo di Javier Milei ottiene l’approvazione del bilancio 2026 e vara la legge sull’innocenza fiscale. Queste tappe garantiscono la disciplina fiscale in mezzo alle richieste del FMI ma affrontano critiche per gli impatti su gruppi vulnerabili come disabili e dipendenti pubblici. Gli analisti elogiano i guadagni macroeconomici pur ammonendo sui costi sociali per il 2026.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta