Gli agenti dell'Agenzia di Investigazione Criminale della Procura Regionale Orientale hanno arrestato Eva Zuleyma ‘N’ a Cuautla, Morelos, per abuso sessuale aggravato ai danni di due minori. L'accusata è stata trasferita al Centro Statale per il Reinserimento Sociale di Atlacholoaya, dove attenderà l'udienza preliminare. Il caso vede una donna come autrice del reato, un profilo atipico per questo genere di crimini.
Gli agenti dell'Agenzia di Investigazione Criminale (AIC) della Procura Regionale Orientale hanno eseguito un mandato di cattura nei confronti di Eva Zuleyma ‘N’ nel quartiere Santa Inés di Cuautla, Morelos. La donna deve rispondere dell'accusa di abuso sessuale aggravato in concorso materiale omogeneo ai danni di due minori, in seguito a una denuncia presentata da un parente delle vittime presso l'Unità Specializzata per i Crimini Sessuali e la Tratta di Esseri Umani della zona orientale. Le indagini hanno coinvolto esami peritali e rapporti che hanno permesso al pubblico ministero di collegarla ai fatti. Gli abusi sarebbero avvenuti ripetutamente in date diverse. Un giudice di primo grado ha emesso il mandato dopo aver determinato la sua probabile responsabilità. In seguito all'arresto, Eva Zuleyma ‘N’ è stata condotta nella sezione femminile del Centro Statale per il Reinserimento Sociale (Cereso) di Morelos ad Atlacholoaya, nel comune di Xochitepec. Rimarrà in custodia in attesa dell'udienza preliminare. Il caso è insolito, poiché gli studi locali indicano che dal 86 al 94 percento degli autori di abusi sessuali su minori sono uomini, solitamente conosciuti dalle vittime. Il Morelos registra tassi elevati di violenza sessuale infantile, ma con aggressori prevalentemente maschili.