Nicole Pocoví, sposa dell'evento 'Cafayate Fantasy' in una riserva naturale di Salta, si è difesa puntando il dito contro gli organizzatori del matrimonio. Ha dichiarato che le avevano confermato il completamento dell'iter per il permesso. Il segretario all'ambiente di Salta ha denunciato il documento presentato come falso e la magistratura sta indagando su chi lo abbia contraffatto.
L'evento nuziale 'Cafayate Fantasy', tenutosi in una riserva naturale di Salta, ha suscitato polemiche dopo che gli organizzatori hanno presentato un permesso falsificato. Nicole Pocoví, la sposa, ha messo in discussione i produttori: "Ci avevano confermato che la pratica era stata sbrigata". Si è difesa sostenendo di essersi affidata alle rassicurazioni degli organizzatori dell'evento. Il segretario all'ambiente di Salta ha denunciato il documento come apocrifo. Le autorità hanno confermato che il permesso non era valido, dando il via a un'indagine giudiziaria per scoprire chi lo abbia contraffatto. Il matrimonio ha scatenato reazioni negative per essersi svolto in un'area protetta senza la debita autorizzazione, secondo quanto riferito dalle dichiarazioni ufficiali.