I Boston Celtics hanno ceduto mercoledì Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George e quattro scelte al draft. La mossa pone fine al decennio di permanenza di Brown nella squadra, dopo la conquista del titolo e il premio di MVP delle Finals nel 2024.
Brown, selezionato come terza scelta assoluta al draft NBA del 2016, ha registrato una media di 28,7 punti a partita nella scorsa stagione, guidando i Celtics al secondo posto nella Eastern Conference. Giovedì ha rilasciato una dichiarazione esprimendo sentimenti contrastanti riguardo allo scambio. "Sto ancora elaborando l'accaduto. Sono entusiasta e deluso allo stesso tempo", ha scritto Brown, aggiungendo che le azioni contano più delle parole e ringraziando la comunità di Boston. I Celtics hanno ricevuto Paul George, 36 anni, insieme a due scelte al primo giro e due al secondo. Secondo le indiscrezioni, negli ultimi giorni Boston stava cercando attivamente acquirenti per Brown a causa di tensioni nel suo rapporto con l'organizzazione. Brown ha un contratto da 183 milioni di dollari per le prossime tre stagioni ed era idoneo per un'estensione da 142 milioni. Lo scambio lascia i Celtics di fronte a una significativa incertezza all'inizio della stagione 2026-27 al fianco di Jayson Tatum.