La Banca centrale argentina ha annunciato lunedì 15 dicembre 2025 le prime misure del suo piano economico per il 2026, inclusa l'aggiornamento delle bande di cambio in base all'inflazione e un programma coerente per accumulare riserve internazionali. Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha accolto con favore queste decisioni, allineate alle sue raccomandazioni precedenti. Nel frattempo, il Tesoro nazionale ha acquistato 320 milioni di dollari dopo gli annunci.
Il 15 dicembre 2025, la Banca centrale della Repubblica argentina (BCRA) ha svelato i primi dettagli della sua strategia economica per il 2026. A partire dal 1º gennaio 2026, il pavimento e il soffitto delle bande di cambio saranno aggiornati secondo l'Indice dei prezzi al consumo (IPC) riportato dall'INDEC. Inoltre, inizierà un programma coerente per accumulare riserve internazionali, allineato all'evoluzione della domanda di moneta e alla liquidità del mercato valutario.
La BCRA ha specificato che la base monetaria salirà dall'attuale 4,2% del PIL al 4,8% entro dicembre 2026, consentendo acquisti per circa 10 miliardi di dollari, subordinati ai flussi della bilancia dei pagamenti. Con un aumento dell'1% del PIL della domanda di moneta, tale cifra potrebbe raggiungere 17 miliardi di dollari senza sterilizzazione sostenuta. L'esecuzione quotidiana del programma si allineerà al 5% del volume del mercato valutario, permettendo acquisti a blocchi per evitare interruzioni.
La portavoce del FMI Julie Kozack ha elogiato le misure sul suo account X: «Accogliamo con favore l'accesso recente ai mercati e le misure annunciate per rafforzare il quadro monetario e di cambio, ricostituire i buffer di riserve e promuovere riforme per stimolare la crescita.» Ha aggiunto: «Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità per l'attuazione di queste importanti misure.» Kozack aveva in precedenza enfatizzato la necessità di un ambizioso percorso di accumulo di riserve per affrontare shock e facilitare il rientro nei mercati internazionali.
Ore dopo gli annunci, in una conferenza stampa, il funzionario del Tesoro nazionale Santiago Bausili ha riportato l'acquisto di 320 milioni di dollari, giorni prima di una scadenza chiave del debito. Sul mercato, il Rischio paese, misurato dall'EMBI Global di JP Morgan, ha chiuso a 623 punti base, con un lieve calo dello 0,16% rispetto ai 624 del giorno precedente, restando nella zona di rischio moderato tra 620 e 630 punti durante la settimana.
Questi sviluppi riflettono gli sforzi per stabilizzare l'economia argentina in mezzo alla volatilità, con gli analisti che notano la cautela del mercato riguardo agli impatti potenziali sul dollaro, l'inflazione e il finanziamento sovrano.