La Banca centrale della Repubblica argentina ha annunciato che a partire dal 1º gennaio 2026 applicherà una nuova metodologia per calcolare il Tasso di cambio di riferimento. Questo aggiornamento mira a migliorare la trasparenza e la rappresentatività dell'indicatore, basandosi su operazioni reali anziché su quotazioni. Il cambiamento è stato approvato dopo una consultazione pubblica lanciata a novembre 2025.
La Banca centrale della Repubblica argentina (BCRA) ha comunicato che a partire dal 1º gennaio 2026 implementerà un nuovo metodo per misurare il Tasso di cambio di riferimento (TCR), regolato dalla Comunicazione A 3500. In precedenza, il calcolo si basava su quotazioni richieste a enti finanziari in tre momenti della giornata. Ora, il valore del dollaro USA deriverà dalla media ponderata delle operazioni concordate da enti su A3 Mercados, considerando solo transazioni basate su schermo da un importo minimo di 500.000 USD. Sono escluse le richieste di quotazioni over-the-counter e le operazioni canalizzate tramite broker.
«Questo aggiornamento migliora la trasparenza e la rappresentatività e contribuisce a far operare gli attori di mercato in condizioni di maggiore uguaglianza», ha dichiarato la BCRA. Il nuovo metodo «promuove un ambiente finanziario più equo sostituendo il precedente schema basato su sondaggi di quotazioni con una metodologia fondata su operazioni concrete ponderate per volume».
La decisione è stata presa dopo una consultazione pubblica avviata il 5 novembre 2025, in cui sono state raccolte opinioni da vari settori del mercato. Un'analisi comparativa ha mostrato che paesi come Cile, Colombia, Perù, Guatemala e Uruguay utilizzano già metodologie basate su prezzi medi ponderati, mentre Argentina, Brasile e Messico mantengono sistemi di richieste di quotazioni. «Questa differenza rafforza l'opportunità di rivedere l'approccio attuale e progredire verso una metodologia più moderna e oggettiva, allineata agli standard internazionali».
Nel più ampio contesto economico, le società di consulenza nell'Indagine sulle aspettative di mercato (REM) della BCRA proiettano il dollaro ufficiale a 1.473 $ a dicembre 2025, secondo la media generale, e 1.481 $ secondo i top 10 analisti. Per l'inflazione, stimano il 2,3% a novembre e il 2,1% a dicembre, con una chiusura di fine anno al 30,4%.