Ciro Gomes announces delay in presidential candidacy decision at PSDB event in São Paulo.
Ciro Gomes announces delay in presidential candidacy decision at PSDB event in São Paulo.
Immagine generata dall'IA

Ciro Gomes rinvia la decisione sulla candidatura presidenziale a maggio

Immagine generata dall'IA

L'ex governatore del Ceará Ciro Gomes ha dichiarato sabato (25 aprile) durante un evento del PSDB a San Paolo che deciderà entro metà maggio se candidarsi alla presidenza del Brasile o al governo del Ceará. Ha ricevuto un invito dal presidente nazionale del partito, Aécio Neves, ma ha affermato che, se avesse un minimo di buonsenso, non si ricandiderebbe. La dichiarazione giunge dopo una "profonda umiliazione" subita nelle elezioni del 2022.

Sabato (25 aprile), Ciro Gomes ha partecipato a un incontro con i precandidati del PSDB alle cariche di deputato presso il Clube Juventus, nella zona est di San Paolo. È stato il suo primo impegno pubblico dopo l'invito ricevuto da Aécio Neves a correre per la presidenza sotto le insegne del partito. Tra i presenti figuravano il presidente statale Paulo Serra, precandidato alla carica di governatore di San Paolo, la deputata Ana Carolina Serra e l'ex senatore José Aníbal.

Nel suo discorso, Ciro ha descritto le elezioni del 2022 come una "profonda umiliazione", avendo perso persino nel Ceará e nella sua città natale. "Lo desideravo così tanto, ma non ci sono riuscito [a diventare presidente]. E nell'ultima elezione mi sono sentito profondamente umiliato da una campagna fascista che mi ha negato persino il diritto di partecipare", ha dichiarato ai giornalisti. Ha criticato l'attuale momento strutturale del Brasile, definendolo il peggiore della repubblica, e ha messo in guardia sull'utilizzo dei fondi FGTS per pagare i debiti, a vantaggio delle banche.

Aécio Neves ha dichiarato alla rubrica di Igor Gadelha che l'invito è serio e che il PSDB ha l'"obbligo" di offrire un'alternativa a Lula e Flávio Bolsonaro, considerando Ciro come l'opzione migliore. Ciro, che si è candidato alla presidenza quattro volte (1998, 2002, 2018 e 2022), stava pianificando una corsa al governo del Ceará, dove è in testa a un sondaggio Datafolha di marzo con il 47% contro il 32% dell'attuale governatore Elmano de Freitas (PT).

Dietro le quinte, Ciro valuta il conflitto tra ragione e volontà, prendendo in considerazione l'invito per rispetto nei confronti del PSDB, pur costruendo un'alleanza locale con il PL nel Ceará, nonostante le divergenze a livello nazionale.

Cosa dice la gente

Le reazioni iniziali su X all'annuncio di Ciro Gomes sono dominate da testate giornalistiche e giornalisti che condividono la sua dichiarazione secondo cui deciderà entro metà maggio se candidarsi alla presidenza o al governo del Ceará, citando spesso la sua osservazione che "non lo farei se avessi un minimo di buonsenso" dopo l'"umiliazione" del 2022. Tra i post con maggiore engagement figurano i video di Folha e i riassunti di VEJA e O Antagonista. Alcuni utenti esprimono scetticismo, vedendo la mossa come un passo indietro rispetto ai precedenti piani elettorali, sebbene le opinioni divergenti rimangano limitate data la recente natura dell'evento.

Articoli correlati

Aécio Neves invites Ciro Gomes to be PSDB's presidential candidate during a press conference at Brazil's Chamber of Deputies.
Immagine generata dall'IA

Aécio Neves invites Ciro Gomes to run for presidency with PSDB

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

PSDB national president Aécio Neves invited former Ceará governor Ciro Gomes to be the party's presidential candidate. Ciro, leading polls for Ceará governor, said he needs time to consider the idea amid anguish over Brazil's current situation. The announcement came during a press conference at the Chamber of Deputies.

Former minister Ciro Gomes launched his pre-candidacy for governor of Ceará in Fortaleza on Saturday. During the event, he mistook a supporter's gesture for a Comando Vermelho symbol and called for his arrest before apologizing.

Riportato dall'IA

Brazil's PSD party officially named Goiás Governor Ronaldo Caiado as its pre-candidate for the 2026 presidential election on Monday (30), following Ratinho Junior's withdrawal. Caiado pledged broad amnesty for those involved in the January 8 events to pacify the country. The decision drew mixed reactions from party leaders.

President Luiz Inácio Lula da Silva has formalized the dismissal of ministers leaving posts to run in October elections. The changes appeared in the Official Gazette on March 31 and April 1. At least 20 of the 38 ministers are set to step down by Saturday.

Riportato dall'IA

Paraná Assembly president Alexandre Curi left the PSD and joined the Republicanos on Wednesday, April 1, aiming for the state governorship. The switch comes amid negotiations for Governor Ratinho Júnior's succession. Curi says the move strengthens his alliance with the incumbent.

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta