Il COR propone scenari choc per riformare i diritti di pensione familiari e coniugali

In un rapporto non ancora pubblico, il Conseil d’orientation des retraites (COR) suggerisce diversi scenari per trasformare i diritti familiari e coniugali, che compensano le disuguaglianze legate alla nascita e all’educazione dei figli. Queste proposte, richieste a maggio 2023 da Elisabeth Borne, mirano a correggere disparità scandalose tenendo conto dei cambiamenti sociali. Alcune situazioni ne beneficerebbero, altre ne soffrirebbero.

Il Conseil d’orientation des retraites (COR) ha prodotto un rapporto sui “diritti coniugali” – in particolare la pensione di reversibilità – e sui “diritti familiari”, destinati a mitigare le disuguaglianze causate dalla nascita e dall’allevamento dei figli. Questo documento, non ancora pubblico e accessibile a Le Monde in una versione quasi definitiva, propone scenari per far evolvere questi meccanismi di solidarietà, spesso fonte di disparità scandalose.

La questione dei vincitori e dei perdenti permea l’intero rapporto. Gli autori notano che questa area sensibile riguarda tutti i francesi. L’obiettivo non è fornire “riforme pronte all’uso”, ma “alimentare la riflessione”, come dichiarato dai responsabili del COR. Queste proposte, se attuate, susciterebbero controversie: alcuni assicurati vedrebbero applicate regole più favorevoli, mentre altri affronterebbero l’opposto.

Questa revisione segue una richiesta formulata a maggio 2023 da Elisabeth Borne, allora primo ministro. Lei ha chiesto un esame approfondito di questi diritti, basati su disposizioni complesse che generano iniquità e sono disallineate con le trasformazioni sociali. Il rapporto evidenzia come questi meccanismi, pur solidali, perpetuino disuguaglianze persistenti e chiama ad adattamenti alle realtà attuali.

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