Il governatore di Sonora, Alfonso Durazo, sta consolidando lo stato come elemento chiave nella dinamica economica Messico-USA attraverso l’espansione del porto di Guaymas. Questa iniziativa prevede un investimento di 130 miliardi di pesos annunciato dalla presidente Claudia Sheinbaum per creare un corridoio energetico e logistico. Riunioni con funzionari USA mirano ad accelerare progetti come un impianto GNL.
A Hermosillo, Sonora, il 15 febbraio 2026, il governatore Alfonso Durazo Montaño ha visitato il porto di Guaymas, tenendo riunioni con il sottosegretario del Dipartimento dell’Energia USA Tommy Joyce e il console Drew Hoster. Queste discussioni hanno portato ad accordi per accelerare progetti prioritari, inclusa un impianto GNL con un investimento stimato di 6,8 miliardi di dollari, potenzialmente riducendo i costi del carburante nello stato fino al 30 per cento. È previsto anche un gasdotto da Hermosillo a Guaymas per collegare il bacino del Texas al Pacifico, migliorando la sicurezza energetica regionale. È stata istituita una mesa di lavoro permanente con il Dipartimento dell’Energia USA per rafforzare il dialogo bilaterale e facilitare gli investimenti. I miglioramenti logistici del porto includono infrastrutture per la gestione e l’esportazione di veicoli e minerali strategici. Grupo México aumenterà la sua capacità di stoccaggio statico del 25% attraverso la modernizzazione dei magazzini, mentre Logística MILAC avvierà le operazioni con capacità per 55.000 tonnellate di concentrati minerali. Durazo ha sottolineato che questa modernizzazione fa parte di un modello più ampio per consolidare la regione Sonora-USA come corridoio per commercio, energia e logistica, con focus su sviluppo e sicurezza. Il Corridoio Commerciale Guaymas-Arizona, lungo oltre 500 chilometri, integra porto, autostrade, ferrovie, aeroporti e poli industriali, con potenziale per ridurre i costi logistici fino al 20%. Il commercio annuale attuale supera i 35 miliardi di dollari. Questa strategia si allinea al Piano delle Energie Sostenibili di Sonora, posizionando il porto come motore dello sviluppo regionale.