Un dipendente dell’hotel CasaSur, dove è morto il cantante britannico Liam Payne, ha ottenuto gli arresti domiciliari. Ezequiel David Pereyra, accusato di aver venduto cocaina all’artista, ha ricevuto la misura. Questo fa parte dell’indagine in corso sulla morte di Payne.
La morte di Liam Payne, ex membro di One Direction, è avvenuta all’hotel CasaSur di Buenos Aires, scatenando un’indagine giudiziaria che coinvolge diverse parti. Ezequiel David Pereyra, che lavorava nella struttura, è accusato di aver fornito cocaina al musicista britannico poco prima della sua morte. La giustizia argentina ha concesso a Pereyra gli arresti domiciliari in questo caso. L’incidente sottolinea le complessità dell’inchiesta, focalizzata sulle circostanze che circondano la morte di Payne il 16 ottobre 2024. Sebbene i dettagli specifici dell’accusa contro Pereyra rimangano non divulgati in profondità, la misura degli arresti domiciliari gli permette di rimanere a casa anziché in una prigione convenzionale, possibilmente tenendo conto del suo ruolo in hotel e delle prove disponibili. Le autorità continuano a raccogliere testimonianze e prove per chiarire gli eventi. La famiglia di Payne e il pubblico internazionale rimangono vigili sugli sviluppi, cercando risposte alla tragedia che ha colpito l’industria musicale.