Il Centre de Cultura Contemporània di Barcellona ospita fino al 25 maggio la mostra Rodoreda, un bosc, che trasforma la letteratura di Mercè Rodoreda in un paesaggio percorribile.
La mostra presenta l'opera di Rodoreda come una foresta simbolica con radici nell'esilio, tronchi segnati dalla guerra e rami che dialogano con la cultura europea. I visitatori si muovono attraverso sale che rappresentano strati del suo universo letterario, dove appaiono immagini ricorrenti come lo spionaggio, la trasformazione corporea e la presenza della morte.
Opere contemporanee create per l'occasione da artisti tra cui Èlia Llach, Mar Arza, Oriol Vilapuig e il collettivo Cabosanroque si combinano con documenti originali provenienti dall'archivio della Fundació Mercè Rodoreda. La curatrice Neus Penalba ha selezionato questi interventi per reinterpretare la narrativa dell'autrice senza semplificarla.
L'esposizione, visitabile fino alla fine di maggio, mira ad ampliare l'esperienza di lettura attraverso un linguaggio visivo che rafforza la complessità della sua letteratura catalana del XX secolo.