La FIFA rimanda il verdetto sui sette giocatori naturalizzati sospesi della Malesia

Il Comitato di Appello della FIFA ha posticipato la sua decisione sulla sospensione di sette giocatori naturalizzati per la nazionale malese, originariamente prevista per il 30 o 31 ottobre. Il ritardo deriva da richieste di ulteriori chiarimenti sui documenti di eleggibilità in mezzo a un rapporto trapelato che mette in dubbio l'origine di un giocatore. I funzionari malesi hanno condannato la fuga di notizie come non verificata e dannosa per il processo di appello in corso.

La Federazione Calcistica della Malesia (FAM) si aspettava la decisione del Comitato di Appello della FIFA il 30 o 31 ottobre dopo una conferenza stampa il 17 ottobre. Tuttavia, rapporti del media malese Scoop indicano che il verdetto è probabilmente ritardato, con il comitato che richiede dettagli aggiuntivi sui documenti di lignaggio sanguigno dei giocatori presentati nell'appello. Questo approccio cauto riflette la scala significativa del caso e il suo potenziale impatto sul calcio malese.

Uno sviluppo chiave è emerso il 30 ottobre quando il media argentino Capital de Noticias ha pubblicato documenti non verificati che suggeriscono che i nonni e i bisnonni del difensore Facundo Garcés sono nati in Argentina o Spagna, non in Malesia. Se confermato, ciò violerebbe i criteri di naturalizzazione della FIFA. Le informazioni si sono diffuse rapidamente sui social media e sulle piattaforme di notizie del Sud-est asiatico, suscitando preoccupazione da parte della FAM.

Il presidente ad interim della FAM, Datuk Yusoff Mahadi, ha espresso shock per la fuga di notizie, dichiarando: «Questo è davvero dannoso, specialmente quando stiamo aspettando il verdetto di appello della FIFA.» Ha sottolineato che i documenti rimangono non autenticati e ha esortato alla moderazione: «Non conosciamo la fonte di queste informazioni, ed è ingiusto trarre conclusioni prima di una decisione ufficiale.» Il giornale malese The Star ha descritto la situazione come «L'appello della Malesia alla FIFA affronta una battaglia in salita dopo la rivelazione argentina.»

I sette giocatori — Facundo Garcés, Imanol Machuca e Rodrigo Holgado (Argentina); Gabriel Palmero e Jon Irazabal (Spagna); Joao Figueireido (Brasile); e Hector Hevel (Paesi Bassi) — sono stati sospesi per un anno a partire dal 26 settembre 2025 dal Comitato Disciplinare della FIFA per presunto uso di documenti falsificati. Hanno esordito per la Malesia in una vittoria per 4-0 sul Vietnam il 10 giugno 2025, durante le qualificazioni per la Coppa d'Asia 2027, dove la Malesia guida il Gruppo F con 12 punti in quattro partite.

Nonostante la sospensione, la Malesia può continuare le qualificazioni, ma rischia potenziali forfait 0-3 per le partite contro Nepal e Vietnam. La Confederazione Calcistica Asiatica (AFC) finalizzerà le classifiche dopo che la FIFA o il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) risolverà l'appello, con l'elaborazione non oltre il 31 marzo 2026. La FAM ha 10 giorni dopo il verdetto per richiedere registri dettagliati e 21 giorni per appellarsi al TAS, che impiega in media 5,7 mesi per i casi dal 2019-2024. Un'assoluzione completa sembra improbabile.

Cronologia della saga

  • 19-24 marzo 2025: FAM presenta verifiche di eleggibilità per Hevel e Palmero; FIFA li ritiene eleggibili.
  • 6-9 giugno 2025: Presentazioni per altri cinque giocatori approvate dalla FIFA.
  • 10 giugno 2025: I giocatori esordiscono in una vittoria 4-0 vs. Vietnam.
  • 11 giugno 2025: FIFA riceve reclamo sulla legittimità.
  • 22-28 agosto 2025: Procedure disciplinari aperte.
  • 22-26 settembre 2025: Risposte presentate; sospensioni annunciate.
  • 6 ottobre 2025: FIFA invia rapporto di 19 pagine.
  • 15 ottobre 2025: FAM fa appello.
  • 30 ottobre 2025: Decisione attesa ritardata.

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