Il quinto Colloquio Internazionale Patria, dedicato al centenario del Comandante in Capo, ha ricevuto una forte risposta con 150 partecipanti stranieri confermati, ha annunciato Ricardo Ronquillo Bello, presidente dell'Unione dei Giornalisti Cubani (UPEC). L'evento, che coincide con il 65° anniversario della vittoria della Baia dei Porci, includerà laboratori, panel e una mostra all'Avana.
Il Colloquio Internazionale Patria torna per la sua quinta edizione, guidato dall'integrazione del sistema di comunicazione pubblica di Cuba con approcci di sinistra adattati alle nuove tendenze tecnologiche. Ricardo Ronquillo Bello, presidente dell'UPEC, ha sottolineato in una conferenza stampa la notevole risposta alla chiamata, con 150 partecipanti stranieri già confermati, che mostrano sostegno a Cuba nel mezzo della guerra mediatica. "Nonostante il breve lasso di tempo in cui è stato lanciato l'invito a partecipare, la risposta è stata notevole", ha dichiarato. Quest'anno, Patria servirà in modo unico come spazio di preparazione e formazione, con laboratori che si svolgeranno parallelamente ai panel principali e un formato virtuale per raggiungere i professionisti della comunicazione a livello nazionale. Daniel González, membro del Comitato Organizzatore, ha osservato che l'evento, plasmato dalle ultime tendenze tecnologiche, avrà come temi principali l'intelligenza artificiale e le sue applicazioni. La conferenza ospiterà un ampio spazio espositivo presso il centro fieristico Línea y 18 all'Avana, dove testate giornalistiche e progetti di comunicazione nazionali e internazionali potranno mostrare i progressi nella tecnologia e nell'innovazione. Inaugurerà inoltre ufficialmente la sede del progetto Patria, che mira a diventare un centro di studio, formazione e preparazione. Ronquillo Bello ha concluso affermando che Patria coincide con date simbolicamente significative: il 65° anniversario della vittoria della Baia dei Porci e la dichiarazione del carattere socialista della Rivoluzione, definendolo "la Baia dei Porci della comunicazione del nostro tempo."