Re Felipe VI e la Regina Letizia hanno presieduto lunedì a Barcellona la serata per il 50° anniversario di EL PAÍS, durante la quale i premi Ortega y Gasset sono stati conferiti a Svetlana Aleksievič, Sergio Ramírez e Martin Baron. Il re ha sottolineato che “il giornalismo è fondamentale per le libertà e la democrazia”. Autorità e leader economici hanno partecipato all'evento presso il Museo Marittimo.
La serata per il 50° anniversario di EL PAÍS si è svolta lunedì 4 maggio 2026 presso il Museo Marittimo di Barcellona, presieduta da Re Felipe VI e dalla Regina Letizia. All'evento hanno partecipato la seconda vicepresidente del governo Yolanda Díaz, la ministra della Scienza Diana Morant, il presidente della Generalitat Salvador Illa e diversi consiglieri catalani.
Nel suo discorso, Felipe VI ha elogiato “il ruolo degli informatori e della stampa” nella difesa delle istituzioni e ha ricordato il suo legame personale con il giornale fin dall'infanzia: “Ho chiaro che fin da molto presto e fino ad oggi, fino a questa mattina stessa, questo giornale mi ha accompagnato come fonte per restare informato”. Il re si è congratulato con la redazione per “aver mantenuto il polso informativo”.
I premi Ortega y Gasset, assegnati in precedenza presso il Saló de Cent del Municipio di Barcellona, hanno onorato le carriere della premio Nobel Svetlana Aleksievič, dello scrittore Sergio Ramírez e dell'ex direttore del Washington Post Martin Baron per la loro “onestà, coraggio, etica e maestria”.
Sergio Ramírez ha dedicato il suo premio a oltre 300 giornalisti nicaraguensi esiliati sotto la dittatura, dichiarando: “Il giornalismo sfida il potere per adempiere al dovere critico di informare”. Il direttore di EL PAÍS, Jan Martínez Ahrens, ha riassunto l'impegno del giornale: “Informare con rigore, informare con onestà”. Il presidente di Prisa e di EL PAÍS, Joseph Oughourlian, ha dichiarato: “EL PAÍS è più vivo e fiorente che mai”.
Salvador Illa ha lodato il giornale come ponte culturale tra la Catalogna e Madrid, ricordando la sua prima prima pagina del 4 maggio 1976.