Simona de Silvestro, ex pilota collaudatrice di Formula 1, si è qualificata per rappresentare l'Italia nel bob alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La pilota svizzero-italiana, che ha lasciato il motorsport nel 2022, gareggerà nelle prove di monobob femminile e bob a due. La sua transizione evidenzia l'adattabilità degli atleti d'élite tra diverse discipline.
Il percorso di Simona de Silvestro dalle piste della Formula 1 alle piste ghiacciate olimpiche è iniziato nel 2014 con una sessione di test per il team Sauber sul circuito Ferrari di Fiorano, dove è stata valutata per un possibile posto da titolare. Nonostante le iniziali promesse, dispute contrattuali hanno fermato le sue prospettive in F1, portandola a eccellere in altre serie. In IndyCar, ha conquistato un podio al GP di Houston Shell-Pennzoil del 2013 e ha preso il via sette volte alla Indianapolis 500. È stata anche la prima donna a segnare punti in Formula E, terminando nona al Long Beach ePrix 2016 con Andretti. De Silvestro ha poi competuto in V8 Supercars e GT3 prima di annunciare il passaggio al bob nel 2022. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, vedranno de Silvestro nelle batterie di monobob femminile a partire dal 15 febbraio e nel bob a due il 20 febbraio. Le sue abilità nel prendere decisioni ad alta velocità e la preparazione fisica dal racing hanno facilitato questa transizione rapida. Sfruttando le sue origini italiane, si è qualificata rapidamente per la squadra italiana. De Silvestro ha espresso la sua gioia su Instagram: «Ce l'abbiamo fatta ufficialmente; andiamo alle Olimpiadi. Prova che un po' di follia, mescolata a convinzione, può rendere reale l'impossibile. Tutto è iniziato con un sogno che non ho temuto di inseguire. Non vedo l'ora di rappresentare l'Italia a Milano-Cortina 2026!» All'International Bobsleigh Federation ha aggiunto: «Mi sono sempre sentita davvero ispirata dalle Olimpiadi... Ho guardato diversi sport e pensato che forse il bob sarebbe lo sport che mi avrebbe aiutato a realizzare questo sogno di andare alle Olimpiadi.» La sua storia riecheggia i crossover storici del motorsport, come le medaglie d'oro paralimpiche di Alex Zanardi nel ciclismo o il quarto posto nel bob di Alfonso de Portago alle Olimpiadi del 1956. La qualificazione di de Silvestro sottolinea la versatilità delle pilote di corsa nel perseguire competizioni d'élite oltre l'abitacolo.