La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha dichiarato mercoledì a Madrid che è in corso un genocidio dal fiume al mare contro il popolo palestinese. Ha criticato la complicità della comunità internazionale con Israele e ha esortato l'Europa a opporsi alle sanzioni statunitensi.
In mattinata, Albanese ha visitato il Museo Reina Sofía, dove ha ammirato la Guernica di Picasso, osservando che l'opera mostra una distruzione simile a quella vista a Gaza. Ha affermato che non c'è un vero cessate il fuoco nella Striscia, ma che chi è al potere sta cercando di distogliere l'attenzione dal conflitto.
Nel pomeriggio ha partecipato a un evento al Círculo de Bellas Artes insieme ad Aitana Sánchez-Gijón, Carlos Bardem e Olga Rodríguez. In tale occasione ha denunciato la complicità dell'Unione Europea con Israele e ha chiesto la fine dell'accordo di associazione tra le due parti. Ha inoltre accolto con favore il sostegno del presidente Pedro Sánchez nei suoi confronti e verso i procuratori della Corte penale internazionale contro le sanzioni imposte dagli Stati Uniti.
La relatrice, autrice del libro 'Quando il mondo dorme', ha ricordato che Israele ha ucciso più di 72.600 persone a Gaza dall'ottobre 2023. Ha messo in guardia da quello che ha definito necrocapitalismo e dalla dottrina militare applicata a Gaza, in Libano e in Iran.