Un animatore di 20 anni è comparso giovedì davanti al tribunale penale di Marsiglia per le violenze inflitte a sei bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni presso un centro vacanze nei quartieri meridionali della città.
Amina A. è accusata di aver imposto punizioni estenuanti, di aver dato baci sulla bocca e di aver filmato i bambini, tra cui uno nudo sotto la doccia. Gli episodi risalgono all'estate del 2024, poco dopo la sua assunzione presso il centro Léo-Lagrange con una certificazione BAFA solo parziale.
Il padre del piccolo A. ha testimoniato in aula, esprimendo la sua rabbia: “I miei figli sono stati trattati come bestiame”. L'uomo ha dichiarato di essersi trattenuto dal colpire l'animatrice dopo aver scoperto i video. La madre del bambino, un'influencer sui social media, ha reso pubblico il caso, portando al rapido licenziamento della giovane donna.
Il processo si sta svolgendo questo giovedì pomeriggio presso il tribunale penale di Marsiglia. Amina A. era rimasta solo pochi giorni nel centro prima di essere licenziata in seguito allo scandalo.