L'Istituto Nazionale di Meteorologia ha pubblicato lunedì 29 il primo bollettino contenente proiezioni dettagliate per il fenomeno El Niño del 2026. Il documento, redatto in collaborazione con agenzie ufficiali, avverte di un significativo riscaldamento del Pacifico e dei relativi impatti climatici in Brasile.
Il bollettino indica che le temperature superficiali del mare nell'Oceano Pacifico equatoriale superano già i 2°C vicino alla costa sudamericana. Tra luglio e settembre, si prevede che le precipitazioni saranno superiori alla media nella regione meridionale e inferiori alla media nel Centro-Nord, con un'elevata possibilità di ondate di caldo estremo e incendi boschivi.
Il fenomeno ha una probabilità superiore al 90% di persistere fino all'inizio del 2027 e potrebbe diventare molto intenso. Il documento è il risultato di una collaborazione tra INMET, INPE, ANA, CEMADEN, SGB e SEDEC; nuove edizioni sono previste con cadenza mensile per guidare le azioni preventive a livello statale e federale.