Kicillof spinge agenda nazionale mentre crisi del peronismo a Buenos Aires si approfondisce

Il governatore Axel Kicillof sta elevando il suo profilo nazionale in mezzo a divisioni interne aggravate nel Partito Justicialista di Buenos Aires (PJ), dopo le tensioni iniziali nella transizione di leadership tra la sua fazione e La Cámpora di Máximo Kirchner. Nonostante gli sforzi per disinnescare, sono emerse nuove confrontation, che sottolineano una transizione fratturata.

Partendo dalla riunione del consiglio PJ del 19 dicembre che non è riuscita a risolvere il vuoto di leadership dopo la fine del mandato di Kirchner il 18 dicembre, il governatore di Buenos Aires Axel Kicillof sta intensificando la sua spinta politica nazionale. I resoconti evidenziano i suoi tentativi di fare un passo indietro rispetto agli scontri diretti con La Cámpora — legata a Kirchner —, ma la crisi del peronismo provinciale ha scatenato nuove dispute, coinvolgendo figure come Sergio Massa. Questa mancanza di sintesi nella transizione espone crepe persistenti, bloccando una leadership unificata nel PJ bonaerense. Pubblicato il 23 dicembre 2025, questi sviluppi segnalano una fragilità continua in vista di possibili elezioni 2026.

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