Kimi Antonelli ha minimizzato le dichiarazioni del compagno di squadra in Mercedes, George Russell, secondo cui il titolo di Formula 1 sarebbe ormai nelle sue mani, ribadendo di sentirsi ancora lo sfidante nonostante il crescente vantaggio in classifica.
Dopo il Gran Premio di Monaco, Antonelli ha esteso il suo vantaggio a 68 punti su Russell, arrivato dodicesimo a causa di alcune penalità. Il diciannovenne italiano ha conquistato la pole position, è rimasto in testa per tutti i giri e ha ottenuto il giro veloce, diventando il più giovane pilota a realizzare un 'grand slam'. Parlando con Motorsport.com durante il weekend di Monaco, Antonelli ha definito i commenti come tipici giochi psicologici. “Non è la prima volta che vediamo giochini mentali”, ha dichiarato. “Fortunatamente, queste cose non mi influenzano più di tanto”. Ha poi sottolineato un approccio gara per gara, con ancora almeno 16 appuntamenti rimanenti. “Siamo solo al primo terzo della stagione e penso che sia decisamente troppo presto per iniziare a parlare di una lotta per il titolo”, ha affermato Antonelli. Ha aggiunto di non avere “nulla da perdere”, dato che non ha ancora vinto un campionato. Antonelli ha anche fatto notare che l'esperienza di Russell lo rendeva il favorito della vigilia. “Prima dell'inizio della stagione, tutti vedevano George come il chiaro favorito”, ha spiegato, evidenziando al contempo il proprio potenziale di ulteriore miglioramento.