Dopo un caotico Gran Premio di Miami segnato da incidenti e penalità, Andrea Kimi Antonelli della Mercedes ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva nel campionato di F1 2026, portando a 20 punti il suo vantaggio in classifica sul compagno di squadra George Russell. Il diciannovenne ha superato i rivali nonostante i notevoli aggiornamenti portati da McLaren, Ferrari e Red Bull, con George Russell in difficoltà durante le qualifiche.
Il successo di Antonelli a Miami segue le vittorie ottenute in Cina e in Giappone all'inizio di marzo. In Cina, ha approfittato dei problemi di Russell in qualifica; in Giappone, una brutta partenza è stata riscattata da una safety car, che lo ha proiettato in testa alla classifica dopo Suzuka.
Miami, come descritto nel nostro resoconto di gara, è stato un appuntamento impegnativo, con i rivali che hanno introdotto aggiornamenti che hanno ridotto il vantaggio della Mercedes. Partito dalla pole (riproponendo lo scenario dell'anno scorso, quando Russell si qualificò quinto), Antonelli ha perso terreno nelle prime fasi ma ha recuperato grazie alla strategia, tenendo testa alla McLaren di Lando Norris (battuto per 3,264 secondi) e alla Ferrari di Charles Leclerc tra testacoda, incidenti, safety car e penalità che hanno rimescolato le posizioni (ordine finale dei primi 8: Antonelli, Norris, Piastri, Russell 4°, Verstappen 5°, Hamilton 6°, Colapinto 7°, Leclerc 8° dopo la penalità).
Russell ha ammesso le difficoltà riscontrate a Miami: “È una pista con cui ho sempre avuto problemi. Kimi era in pole l'anno scorso, io quinto; oggi lui è in pole e io sono quinto. L'aderenza è molto scarsa qui, si scivola molto e l'asfalto è caldo. Come in Brasile, anche lì Kimi è stato più competitivo di me”. Il pilota preferisce circuiti con un livello di aderenza più elevato.
Antonelli ha guidato in modo impeccabile, lottando inizialmente con Leclerc e successivamente con Norris. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha elogiato la sua compostezza nel post-gara, rivolgendosi al padre di Antonelli, Marco: “Il rischio è che si faccia trasportare troppo velocemente. Per questo, so che con i genitori, sappiamo che i genitori lo terranno con i piedi per terra. Vero, Marco?”. Wolff ha definito “speciale” la sua capacità di sfruttare ogni opportunità settimanale, ha esortato a mantenere la calma nonostante i 19 anni e ha menzionato gli aggiornamenti previsti dalla Mercedes per il Canada, vista la forte concorrenza.
Il passato di Antonelli nel karting e nelle categorie junior è emerso chiaramente, sebbene Wolff abbia sottolineato l'importanza della costanza in vista delle avversità future.