Kimi Antonelli ha ottenuto una vittoria dominante nel Gran Premio del Giappone 2026 a Suzuka—la sua seconda in tre gare—rimontando da una partenza difficile grazie a una safety car e chiudendo con 13,722 secondi di vantaggio su Oscar Piastri, portandosi così al comando della classifica piloti di Formula 1. Il diciannovenne pilota della Mercedes è diventato il più giovane di sempre a guidare la classifica, superando il record del 2007 di Lewis Hamilton come primo leader sotto i 20 anni, mentre il compagno di squadra George Russell ha chiuso quarto tra problemi ai box e al software.
Antonelli è partito dalla pole in una prima fila tutta Mercedes con Russell, ma ha sofferto di pattinamento, scivolando in sesta posizione dietro a Oscar Piastri della McLaren, Charles Leclerc della Ferrari, Lando Norris della McLaren e altri, tra cui Lewis Hamilton. Ha reagito, superando Norris per il quarto posto all'undicesimo giro e sfidando Leclerc, mentre Russell era salito al secondo posto entro il quarto giro. I primi sei si sono compattati nelle fasi iniziali, tra intensi duelli alla curva 1 e alla chicane di Suzuka.
Il violento incidente di Oliver Bearman alla curva Spoon al ventitreesimo giro—sorpreso dalla differenza di velocità rispetto all'Alpine di Franco Colapinto, impattando a 50G e riportando una contusione al ginocchio destro—ha causato l'ingresso della safety car. Ciò ha permesso ad Antonelli e Hamilton di effettuare soste economiche, proiettando Antonelli al comando e Hamilton al quarto posto. Dopo la ripartenza al ventottesimo giro, Antonelli ha allungato con un passo eccezionale su pista libera, come osservato dall'opinionista di F1 TV Alex Brundle: una 'prestazione tremenda'. Ha vinto con 13,722 secondi su Piastri, con Hamilton terzo davanti a Russell, Leclerc (che aveva superato Russell a metà gara) e Norris (quinto nelle fasi finali).
La gara di Russell è stata compromessa da un glitch software nel sistema elettrico—destinato a erogare energia ma che ha causato un 'super clip' che lo ha rallentato—e da una tempistica dei pit stop non ottimale: 'Se fosse stato un giro dopo, avremmo vinto la gara', ha dichiarato. La Mercedes ha faticato nel traffico, ma Antonelli ha tenuto duro fino alla bandiera a scacchi. Questo successo segue la sua prima vittoria in Cina (secondo più giovane di sempre), portandolo a due vittorie in tre gare dopo il trionfo di Russell a Melbourne e nella sprint di Shanghai.
Antonelli, che ha soppiantato il record di Hamilton, ha attribuito il merito alla crescita: 'È stato un grande passo avanti... mi sento decisamente molto più in controllo' rispetto alle difficoltà dell'anno scorso. Russell è rimasto positivo: 'È la terza gara su 22, non sono preoccupato'. Il team principal Toto Wolff ha invitato alla prudenza: 'Siamo solo alla terza gara... tra tre gare la gente potrebbe dire che non ci sono più eroi'.
Antonelli guida con nove punti su Russell, con Leclerc terzo, Hamilton quarto, Norris e Piastri alle spalle. La Mercedes comanda la classifica costruttori davanti a Ferrari e McLaren. Altre note: Pierre Gasly settimo con Alpine davanti a Max Verstappen (problemi allo sterzo), Lance Stroll ritirato (pressione dell'acqua), Bearman settimo. Prossima tappa: Miami, 1-3 maggio (Bahrain/Arabia Saudita cancellate).