I sindacati stanno promuovendo una mobilitazione popolare il 24 e 25 maggio contro l'orario di lavoro 6x1. L'iniziativa prevede proteste in tutti i capoluoghi di stato e mira a fare pressione sui legislatori in vista di una votazione al Congresso.
I sindacati hanno avviato le mobilitazioni venerdì scorso con assemblee, audizioni statali e distribuzione di volantini in aree ad alta frequentazione. Sostengono una riduzione immediata dell'orario di lavoro per includere due giorni di riposo settimanale senza alcuna decurtazione salariale.
La Giornata Nazionale di Lotta si svolgerà domenica prossima, 24 maggio, in tutti i capoluoghi di stato. A San Paolo la protesta è fissata per il 25 maggio in Avenida Paulista a causa dell'evento Virada Cultural.
Alla Camera dei Deputati, si attende che il relatore Léo Prates presenti il testo finale questa settimana, con una votazione prevista per il 26 maggio. Il presidente della Camera Hugo Motta ha assicurato che la proposta sarà votata entro la fine di maggio. Il 27 maggio i sindacati porteranno la questione direttamente ai lavoratori nei loro luoghi di lavoro.
I sindacati pianificano inoltre una presenza massiccia a Brasilia nei giorni di votazione, occupando le sale delle commissioni e la galleria dell'aula plenaria.