Il drammaturgo Manoel Carlos, noto come Maneco e creatore delle iconiche Helenas nelle novelas di Globo, è morto sabato (10 gennaio), a 92 anni, a Rio de Janeiro. Era ricoverato all'ospedale Copa Star a Copacabana per cure contro il Parkinson. La morte è stata confermata dalla casa di produzione di sua figlia Júlia Almeida.
Manoel Carlos, nato il 14 marzo 1933 a São Paulo, ha plasmato la teledramaturgia brasiliana con drammi della classe medio-alta di Rio, specialmente a Leblon. La sua carriera iniziò negli anni '50 su TV Tupi e Record, dirigendo show musicali come 'O Fino da Bossa' e 'Jovem Guarda'. Da Globo dal 1973, scrisse successi come 'Baila Comigo' (1981), con la prima Helena interpretata da Lilian Lemmertz, seguita da 'Por Amor' (1997), 'Laços de Família' (2000) e 'Mulheres Apaixonadas' (2003), che influenzarono leggi come lo Statuto degli Anziani e la legge Maria da Penha. Le Helenas, ispirate a Elena di Troia, erano donne forti che custodivano segreti familiari, interpretate da attrici come Regina Duarte (tre volte), Vera Fischer, Christiane Torloni e Taís Araújo, l'unica nera. L'ultima novela, 'Em Família' (2014), omaggiò Lemmertz con Julia Lemmertz protagonista. La vita personale di Maneco fu tragica: padre di cinque figli, perse tre – Ricardo nel 1988 (complicazioni da HIV), Manoel Carlos Júnior nel 2012 (infarto), e Pedro nel 2014 (malattia improvvisa a 22 anni, a New York) – oltre alla prima moglie Maria de Lourdes. Mesi prima della morte, a settembre 2025, la famiglia ha fatto causa a Globo per mancanza di trasparenza sulle royalties delle repliche. Gli artisti hanno pianto: Taís Araújo ha postato su Instagram: 'Grazie per aver creduto in me e per aver fatto sognare il Brasile.' Walcyr Carrasco lo ha chiamato 'maestro'. Globo riproporrà il programma 'Tributo' lunedì (12). La veglia è riservata alla famiglia.