I Dallas Mavericks hanno ceduto Anthony Davis ai Washington Wizards, ponendo fine a un anno tumultuoso per la stella del centro a Dallas. L'affare invia Davis, insieme a Jaden Hardy, D'Angelo Russell e Dante Exum, a Washington in cambio di Khris Middleton, AJ Johnson, Malaki Branham, Marvin Bagley III, due scelte al primo giro e tre al secondo giro. Questa mossa permette a Dallas di rifocalizzarsi sulla costruzione intorno al rookie Cooper Flagg, mentre rafforza il giovane nucleo di Washington con talento veterano.
Lo scambio, riportato da ESPN mercoledì 4 febbraio 2026, segna la fine del breve e tormentato da infortuni periodo di Anthony Davis con i Mavericks. Acquisito esattamente 368 giorni prima in un affare controverso che ha inviato Luka Dončić ai Los Angeles Lakers, Davis è apparso in sole 29 delle 83 partite possibili per Dallas, sidelined da varie infortuni inclusa un'attuale problema al legamento della mano sinistra che lo terrà fuori per altre settimane. Per i Mavericks, il ritorno include Khris Middleton – possibile candidato al buyout –, la scelta al primo giro 2026 degli Oklahoma City Thunder (probabilmente intorno al n. 30), una scelta al primo giro 2030 dei Golden State Warriors protetta top-20, e scelte al secondo giro da Phoenix (2026), Chicago (2027) e Houston (2029), più i prospetti AJ Johnson, Malaki Branham e Marvin Bagley III. Nel complesso, questo è ciò che Dallas ha ottenuto netto per Dončić: Max Christie, Middleton, Johnson, Branham, Bagley, la prima 2029 dei Lakers, prima 2026 dei Thunder, prima 2030 dei Warriors (protetta) e quei tre secondi. L'affare porta i Mavericks sotto la linea della luxury tax, fornendo flessibilità salariale per costruire intorno alla n.1 pick Cooper Flagg, che viaggia a 20.1 punti, 6.7 rimbalzi e 4.2 assist con il 48.4% al tiro e ha da poco stabilito un record di punti per teenager con 49. I Wizards, a 13-36 e quarti peggiori della lega, acquisiscono Davis da abbinare a Trae Young – recentemente aggiunto – e al loro promettente giovane nucleo di Alex Sarr, Tre Johnson, Kyshawn George, Bilal Coulibaly e Bub Carrington. Sia Davis che Young sono attesi fermarsi fino dopo l'All-Star break per preservare la posizione al draft di Washington, inclusa una scelta top-otto protetta dovuta ai Knicks. Sebbene persistano preoccupazioni sulla salute ed età (32) di Davis e sulla difesa di Young, il basso costo lo rende un'aggiunta a basso rischio per una squadra non vista come destinazione free-agent. Gli analisti valutano lo scambio in modo discutibile per entrambe le parti, con Dallas che guadagna asset futuri ma poco valore immediato, e Washington che aggiunge talento All-Star senza sacrificare la gioventù.