Il presidente Javier Milei ha presentato i primi sei jet F-16 acquistati dalla Danimarca alla base di Río Cuarto a Córdoba, definendoli 'angeli custodi' dello spazio aereo argentino. Un adesivo con silhouette di un leone celeste e bianco su uno dei caccia ha attirato attenzione come omaggio al leader. Le autorità locali hanno seguito l'evento senza invito ufficiale, mentre i critici dell'opposizione ne hanno messo in dubbio l'impatto sulla sovranità.
Il 6 dicembre 2025, il presidente Javier Milei ha guidato la cerimonia di presentazione dei primi sei jet F-16 alla Base Area Material Río Cuarto a Las Higueras, Córdoba. Questi caccia, parte di un acquisto di 24 unità aggiornate dalla Danimarca, sono stati descritti da Milei come una 'svolta' per la difesa nazionale e 'nuovi custodi dello spazio aereo argentino'. 'Da oggi, saremo tutti un po' più sicuri', ha dichiarato, criticando i governi precedenti per aver lasciato il paese 'povero, indifeso e senza potere dissuasivo'. Il presidente è salito nella cabina di uno degli aerei accanto a sua sorella Karina Milei e al ministro della Difesa uscente Luis Petri, da cui si è congedato sottolineando il suo lascito: 'Lascia un'eredità di cui questi aerei sono il testamento'.
Un dettaglio eclatante è stato un adesivo con silhouette di un leone celeste e bianco sul fianco sinistro di quell'F-16, posizionato 'in onore del Presidente', secondo fonti ufficiali. Questa immagine, simbolo di Milei, si aggiunge alle tradizioni militari come il falco sugli A-4 durante la guerra delle Falkland, presente anche sulle code di questi F-16. Prima dell'evento, gli aerei hanno sorvolato Buenos Aires dalle 8 del mattino, sorprendendo residenti e turisti lungo la Costanera e viale 9 de Julio.
Autorità provinciali e municipali, inclusi il governatore Martín Llaryora, il vicegovernatore Silvio Prunotto, il ministro Llamosas e il sindaco di Río Cuarto Gianfranco Luchessi, non hanno ricevuto invito ufficiale e hanno seguito l'arrivo dal corralón municipale a Las Higueras. Llaryora ha celebrato l'evento, rivendicando il 'DNA aeronautico' di Córdoba e il suo ruolo storico nell'aviazione militare argentina, con capitale umano e infrastrutture per condizionare i jet.
Il ministro dell'Interno Diego Santilli ha celebrato l'arrivo con ironia sui social: 'Siamo passati dall'incorporare llama con mitragliatrici ad aerei da combattimento F-16', alludendo all'incidente di Jujuy nel 2020 in cui il governatore Gerardo Morales donò 20 llama all'Esercito per logistica antidroga, generando meme da un'immagine di una llama con fucile. Ha congratulato Petri per il suo 'ottimo lavoro', rafforzando la narrativa ufficiale di modernizzazione.
Dall'opposizione, l'ex ministro Agustín Rossi ha criticato: 'Non è sovranità aver comprato un aereo la cui capacità dissuasiva non può essere usata nell'Atlantico meridionale contro l'occupazione illegale britannica nelle Malvinas', avvertendo dei alti costi di manutenzione.