Mirra Andreeva ha rimontato la terza testa di serie Iga Swiatek, battendola 4-6, 6-3, 6-3 nei quarti di finale dello Stuttgart Open il 18 aprile. La diciottenne russa è avanzata in semifinale, dove affronterà la prima testa di serie Elena Rybakina. Swiatek è rimasta ottimista nonostante la sconfitta, la sua quarta uscita ai quarti di finale in questa stagione.
Iga Swiatek, terza testa di serie allo Stuttgart Open, aveva iniziato bene battendo Laura Siegemund in due set al secondo turno, strappando il servizio alla sua avversaria per cinque volte. Nei quarti di finale, tuttavia, la numero 3 del mondo è stata sconfitta dalla sesta testa di serie Mirra Andreeva in un match durato 2 ore e 36 minuti. Swiatek aveva vinto il primo set per 6-3, ma ha perso i successivi due per 4-6, 3-6 dopo essere stata in vantaggio per 2-0 nel set decisivo, momento in cui Andreeva ha infilato cinque game consecutivi assicurandosi la vittoria. Si è trattato del terzo successo di Andreeva su Swiatek in quattro incontri, dopo i trionfi di Dubai e Indian Wells dell'anno scorso, e della sua sesta vittoria in carriera contro una top 5. Il successo ha proiettato la diciottenne, vincitrice di recente del Linz Open e fresca di ingresso nella top 10, alla sua prima semifinale a Stoccarda. Swiatek, al suo primo torneo con il nuovo coach Francisco Roig dopo la separazione da Wim Fissette in seguito alla sconfitta al primo turno a Miami, si era allenata in precedenza con Roig e Rafael Nadal presso la Rafa Nadal Academy di Maiorca. Dopo il match, ha espresso ottimismo dicendo: “Certo, senza vincere più partite, questa fiducia non arriverà. È un processo, devi ricostruirlo, giocare più partite per farlo funzionare”. Ha poi aggiunto di non aspettarsi di giocare al meglio a Stoccarda e di aver apprezzato gran parte del match, sebbene il suo servizio abbia vacillato nel terzo set, impedendole di strappare il break ad Andreeva. Andreeva ha attribuito il suo successo al coraggio, dichiarando nell'intervista in campo: “Stavo solo cercando di non avere paura. Provavo a spingere sui colpi perché so che quando mi irrigidisco, tendo solo a mettere la palla in campo... aspettando e pregando che l'avversario faccia un errore”. Swiatek ora si concentra sul Madrid Masters che inizierà il 22 aprile, torneo in cui vanta una solida tradizione, incluso il titolo conquistato nel 2024.