Il Parlamento adotta misure di semplificazione della pianificazione urbanistica

L'Assemblea Nazionale ha adottato definitivamente, il 15 ottobre, un testo che semplifica alcune regole di pianificazione urbanistica per rilanciare le costruzioni. Presentato dal deputato Harold Huwart, questo disegno di legge ha ricevuto il sostegno del governo ed è stato approvato con 65 voti contro 41. Mira a facilitare le procedure senza risolvere pienamente la crisi abitativa.

Mercoledì 15 ottobre, l'Assemblea Nazionale ha adottato in lettura definitiva un disegno di legge mirato a semplificare le regole di pianificazione urbanistica. Iniziato da Harold Huwart, deputato Liot di Eure-et-Loir, e sostenuto dal governo, questa misura tecnica include circa quaranta disposizioni per facilitare le costruzioni e gli sviluppi.

Il testo semplifica le procedure per modificare i piani locali di urbanistica (PLU) e amplia le deroghe concesse dai sindaci nelle aree con esigenze abitative. Facilita la conversione di edifici esistenti in abitazioni, come installazioni agricole abbandonate da oltre vent'anni o uffici, e accorcia i termini per i ricorsi. Rafforza anche i poteri dei sindaci contro le costruzioni abusive aumentando le multe.

Durante i dibattiti, Harold Huwart ha lamentato che «migliaia di sindaci si esauriscono quotidianamente per sbloccare progetti di costruzione e sviluppo, e gli attori del settore dell'edilizia e delle abitazioni (…) disperano per l'inflazione dei costi e dei ritardi causati dalla nostra legislazione ogni giorno». Ha aggiunto che «per loro, questo testo, anche se limitato, è utile e atteso».

Questa è stata la prima intervento come Ministro delle Abitazioni di Vincent Jeanbrun, ex deputato LR e sindaco di L’Haÿ-les-Roses (Val-de-Marne). Ha ricordato il suo mandato decennale in cui il suo «progetto a lungo atteso per il centro città» non si è realizzato, descrivendo il testo come «segnato dal buon senso» e una risposta «al richiamo e al grido dal territorio».

L'opposizione, in particolare la deputata insoumise Claire Lejeune, ha criticato il progetto. Ha ricordato un'inchiesta per interesse illegale aperta contro il signor Jeanbrun nel 2024, sospettandolo di aver assegnato alloggi a collaboratori. Per lei, il testo «introduce regressioni attraverso deroghe che vanno in tutte le direzioni», le norme essendo lì «per proteggere l'ambiente e le persone».

Il voto ha dato 65 a favore (PS, Liot, blocco centrale e LR) contro 41 (LFI ed Ecologisti).

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