Insoddisfatti del governatore Tarcísio de Freitas, i leader del PP stanno considerando di lanciare l’ex governatore Rodrigo Garcia come loro candidato alla gubernatura di São Paulo nel 2026. Il partito dà priorità all’elezione di Guilherme Derrite al Senato, ma vede potenziale in Garcia per mobilitare consensi. La mossa riflette le lamentele di sindaci e legislatori sulla scarsa attenzione del governo attuale.
Il Partito Progressista (PP) sta valutando la possibilità di lanciare una propria candidatura alla gubernatura di São Paulo nel 2026, con l’ex governatore Rodrigo Garcia come nome di spicco. Garcia, che ha lasciato il PSDB a marzo 2024, è in trattative con il PP per una possibile affiliazione. Tuttavia, l’obiettivo principale del partito è eleggere il deputato federale Guilherme Derrite, ex segretario alla Sicurezza statale, al Senato.
Il malcontento verso Tarcísio de Freitas (Republicanos) ha alimentato le discussioni. In una nota del 27 dicembre 2024, il PP ha evidenziato il «crescente malcontento tra i sindaci» e le «lamentele ricorrenti per mancanza di attenzione ai legislatori». Con la precandidatura presidenziale di Flávio Bolsonaro (PL-RJ), il partito ritiene strategico sostenere un nome allineato al suo progetto nazionale.
Garcia è ritenuto in grado di rafforzare la struttura elettorale del PP. Nel 2022, durante la campagna per la rielezione, ottenne il sostegno di quasi 500 dei 645 sindaci di São Paulo al primo turno. Recentemente, ha redatto il piano di governo per la rielezione del sindaco Ricardo Nunes (MDB) nel 2024 e ha fungere da consulente di campagna.
Altri nomi citati includono il deputato Ricardo Salles (Novo), che smentisce interesse a sfidare Tarcísio, e Filipe Sabará, che entrerebbe in corsa solo se il governatore non appoggiasse Flávio Bolsonaro. Il PP ha annunciato pubblicamente di star studiando una candidatura autonoma, senza farne una priorità.