Il colosso cinese SAIC Motors ha preferito la Spagna all'Ungheria per la sua prima fabbrica europea dedicata alla produzione dei veicoli elettrici MG, secondo quanto riportato da Bloomberg. La scelta punta a evitare i dazi dell'Unione Europea e i dettagli relativi a investimenti e produzione devono ancora essere finalizzati. Fonti anonime indicano la Galizia come principale candidata.
Il produttore automobilistico statale cinese SAIC Motors, settimo per volume di vendite nel 2025 e con sede a Shanghai, ha scelto la Spagna rispetto all'Ungheria per il suo primo stabilimento europeo dedicato ai veicoli elettrici MG, marchio acquisito nel 2007 dopo il fallimento di Rover. Bloomberg, citando fonti anonime, riporta che la decisione non è ancora definitiva e che l'entità dell'investimento, la capacità produttiva e le tempistiche sono ancora in fase di discussione.
L'annuncio segue la recente visita del Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez, volta a promuovere le opportunità di investimento presso aziende tra cui SAIC. Questa settimana, il presidente della regione Galizia, Alfonso Rueda, ha incontrato i dirigenti di SAIC dopo aver visitato il loro centro di ricerca e sviluppo a Shanghai e ha in programma di visitare il loro stabilimento di batterie a Zhengzhou questo sabato. Una delegazione di SAIC ha visitato la Galizia a dicembre, confrontandosi con il governo locale e l'Autorità Portuale di Vigo, posizionando la regione come una delle candidate principali.
La mossa risponde alle sfide in Cina derivanti dalla bassa domanda, dalla sovrapproduzione e dall'intensa concorrenza sui prezzi nel settore dei veicoli elettrici. L'Unione Europea ha imposto dazi variabili tra il 7,8% e il 35,3% sulle importazioni cinesi, con SAIC che deve far fronte all'aliquota più elevata, sebbene siano in corso negoziati per definire impegni sul prezzo minimo. Strategie di produzione locale analoghe includono quella di Chery presso l'ex stabilimento Nissan di Barcellona e le partnership di Stellantis con CATL a Saragozza.