Il Servizio di Amministrazione Tributaria messicano (SAT) ha introdotto cambiamenti efficaci dal 1º gennaio per affrontare le fatture false, applicabili a individui e enti con focus sull'evasione fiscale. Queste misure garantiscono il giusto processo senza carcere preventivo o congelamento automatico dei conti bancari. L'obiettivo è fornire certezza ai contribuenti conformi mentre si puntano rischi specifici di non conformità.
Il SAT ha chiarito che i cambiamenti introdotti non equivalgono a una repressione di massa sui contribuenti conformi, ma a un'azione mirata contro l'evasione fiscale. Secondo il comunicato ufficiale, il giusto processo e il diritto all'udienza saranno rispettati, evitando che le parti colpite rimangano indifese. I contribuenti possono garantire l'interesse fiscale in base alla loro capacità economica tramite opzioni come libretti di deposito, pegni, ipoteche, lettere di credito, fideiussioni o pignoramenti amministrativi.
Le fatture false ora includono non solo quelle fabbricate, ma anche quelle che supportano operazioni inesistenti o simulate. Qualsiasi fattura sarà considerata invalida se non si potrà provare che il movimento o il servizio sia effettivamente avvenuto. Per il 2026, il SAT prevede di avviare circa 16.200 procedimenti di audit, basati su analisi di transazioni e incongruenze, anziché casualmente.
I criteri di audit includono rapporti con società di fatturazione, perdite fiscali ricorrenti, simulazione o abuso di deduzioni, redditi non dichiarati, uso improprio di incentivi fiscali, discrepanze tra importazioni e vendite, importazioni a prezzi inferiori al mercato, mancata corresponsione di ritenute sui dipendenti, operazioni con paradisi fiscali, richieste improprie di rimborso e aliquote fiscali effettive inferiori a quelle richieste. Queste verifiche mirano a identificare rischi di non conformità ed emergono in mezzo a voci di arresti arbitrari, smentite dal SAT, che offre servizi di consulenza durante le vacanze invernali.