La Corte Suprema di Giustizia della Nazione ha acquistato nove veicoli Jeep Grand Cherokee blindati per circa due milioni di pesos ciascuno, ma li ha restituiti dopo l'intervento della presidente Claudia Sheinbaum. L'incidente evidenzia la contraddizione tra la retorica di austerità della Quarta Trasformazione e le pratiche privilegiate nel Giudiziario. L'acquisto è avvenuto in mezzo a disuguaglianze economiche e povertà diffusa in Messico.
La Corte Suprema di Giustizia della Nazione (SCJN) è stata criticata per aver acquistato nove veicoli Jeep Grand Cherokee blindati, del valore di circa due milioni di pesos ciascuno. Le relazioni indicano che i ministri hanno inizialmente accettato i veicoli di alta gamma, li hanno utilizzati e hanno tentato di giustificare l'acquisto citando esigenze di sicurezza. Tuttavia, in mezzo allo scandalo pubblico e alla pressione, li hanno restituiti a seguito dell'intervento diretto della presidente Claudia Sheinbaum, che ha sottolineato l'allineamento con il principio di austerità repubblicana. Questo episodio si svolge in un Messico afflitto da disuguaglianze sociali, dove milioni vivono alla giornata e l'inflazione colpisce i beni di prima necessità. La SCJN, guidata dal Ministro Presidente Hugo Aguilar Ortiz, si pone come erede degli ideali di Juárez di austerità e separazione tra potere e privilegio, ma l'acquisto di questi lussi contraddice quel messaggio. L'argomento della sicurezza è valido in un paese violento, ma non giustifica l'extravaganza quando lo Stato deve dare priorità alle risorse per i cittadini. Il leader di Morena nella Camera dei Deputati, Ricardo Monreal, ha attribuito l'incidente all''uno per cento' di militanti che distorcono la dottrina del partito, riconoscendo abusi nonostante il 99 per cento di conformità. Questo caso mina la legittimità del Giudiziario, già sotto esame per riforme e attacchi politici, e solleva interrogativi su un'applicazione selettiva dell'austerità alle élite. La restituzione non cancella il danno all'immagine istituzionale, e gli esperti chiedono di ridurre la burocrazia e gli stipendi per allineare le azioni alla retorica ufficiale.