La Segreteria del Benessere ha avviato la distribuzione scalonata della Pensione per il Benessere degli Anziani per il bimestre gennaio-febbraio 2026. Dal 19 al 23 gennaio, i beneficiari il cui primo cognome inizia con M, N, Ñ, O, P, Q o R possono prelevare i 6.400 pesos depositati sulla loro Carta Banco del Bienestar. Questo supporto, aumentato di 200 pesos rispetto all’anno precedente, viene regolato annualmente per l’inflazione come diritto costituzionale.
La Pensione Benessere per adulti di 65 anni e oltre viene accreditata direttamente sui conti dei beneficiari tramite Banco del Bienestar, senza commissioni di prelievo ai suoi sportelli bancomat. Il calendario ufficiale dei pagamenti, annunciato nella prima conferenza stampa mattutina dell’anno dalla presidente Claudia Sheinbaum, va dal 5 al 28 gennaio 2026, organizzato per lettera iniziale del primo cognome. In particolare, dal 19 al 23 gennaio copre i cognomi che iniziano con M, N, Ñ, O, P, Q e R. I beneficiari non sono obbligati a prelevare i fondi il giorno dell’accredito; possono farlo in seguito allo sportello o tramite acquisti con carta. Se il pagamento non appare, si consiglia di verificare che il cognome corrisponda alla data e di attendere fino alla fine della giornata bancaria. Per evitare assembramenti, è consigliabile recarsi negli orari di minore affluenza o utilizzare i bancomat. Questo programma fa parte delle iniziative sociali della Quarta Trasformazione, gestito dalla Segreteria del Benessere sotto la direzione di Ariadna Montiel. Oltre alla pensione per anziani, passata da 6.200 a 6.400 pesos nel 2026, l’agenzia gestisce altri sussidi come la Pensione Benessere per Donne di 3.100 pesos per donne da 60 a 64 anni, 3.300 pesos per persone con disabilità e 1.650 pesos per madri single lavoratrici con figli. Le iscrizioni per nuovi beneficiari si aprono generalmente nel secondo mese di ogni bimestre; si prevede che inizino a febbraio 2026, con annunci nelle conferenze stampa mattutine. A fine 2025, il registro contava 18,5 milioni di beneficiari, proiettati a raggiungere 20,3 milioni quest’anno.