Un'analisi della CBS Sports sostiene che i Golden State Warriors dovrebbero tenere Stephen Curry in panchina per il resto della stagione per aumentare le probabilità di partecipazione alla lotteria NBA. Curry, 38 anni, non gioca dal 30 gennaio a causa di un legittimo infortunio al ginocchio. La squadra ha un record di 33-35, al nono posto nella Western Conference.
I Golden State Warriors hanno registrato un record di 6-12 da quando Stephen Curry ha giocato per l'ultima volta il 30 gennaio, e di 8-16 dal 20 gennaio, con valutazioni offensive e difensive da ultimo posto. Anthony Slater di ESPN ha riferito che i Warriors temono danni a lungo termine al ginocchio di Curry, già "imprevedibile", in mezzo a vere e proprie battute d'arresto per l'infortunio. L'allenatore Steve Kerr ha riconosciuto le difficoltà della squadra, dichiarando: "Ci stiamo passando. Siamo più malconci di qualsiasi altra squadra che io ricordi". Attualmente al 33-35 e al nono posto a Ovest, a una partita dai Los Angeles Clippers, 34-34, i Warriors sono posizionati per il torneo dei play-in. L'analisi trae insegnamento dai Dallas Mavericks della stagione precedente, che si sono assicurati un'alta scelta alla lotteria nonostante le scarse probabilità di vittoria, facendo arrivare Cooper Flagg dopo aver perso le partite di play-in. Suggerisce di evitare rischi come il ritorno di Curry, che potrebbe comportare l'ingresso nei playoff e la perdita della posizione al draft. I Warriors possiedono scelte al primo turno negoziabili fino al 2033 e potrebbero mettere insieme un pacchetto forte per una contendente la prossima stagione, dato che i contratti di Curry, Draymond Green e Kerr scadono nel 2027. L'articolo mette in guardia dal puntare al successo nei Play-In a scapito delle possibilità di lotteria, sottolineando la necessità di concentrarsi sulle mosse della stagione successiva.