Stephen Curry ha segnato 35 punti guidando i Golden State Warriors alla vittoria in rimonta per 126-121 contro i Los Angeles Clippers nel torneo play-in NBA di mercoledì. I Warriors hanno recuperato uno svantaggio di 13 punti nell'ultimo quarto grazie a un parziale di 39-19, guadagnandosi la sfida di venerdì contro i Phoenix Suns per l'ottavo posto nella Western Conference. La sconfitta ha eliminato i Clippers dalla corsa ai playoff.
I Warriors erano sotto di 13 punti a meno di 10 minuti dalla fine all'Intuit Dome prima di dare vita a una furiosa rimonta. Curry, che aveva segnato otto punti all'intervallo, si è scatenato con 16 punti nel terzo quarto e altri 11 nel quarto, inclusa una tripla in stepback su John Collins che ha regalato a Golden State il vantaggio a meno di un minuto dal termine. Al Horford ha tirato con 4 su 4 da tre punti nell'ultimo periodo, mentre Draymond Green ha realizzato giocate difensive cruciali, tra cui due palle rubate su Kawhi Leonard per soffocare i Clippers nel finale. Kristaps Porziņģis ha contribuito con due tap-in e giocate chiave. L'allenatore dei Warriors, Steve Kerr, ha elogiato Curry nel post-partita: 'Ecco perché Steph è tornato. A tutti coloro che pensavano che Steph avrebbe dovuto riposarsi per il resto dell'anno, dico che questo è ciò che sa fare'. I Clippers, guidati dalla solida stagione regolare di Leonard con 27,9 punti di media e 65 presenze, non sono riusciti a chiudere la partita. Secondo alcune cronache, hanno subito un parziale di 14-2 nelle fasi finali. Leonard, che non si è sbilanciato sul suo futuro, ha dichiarato ai giornalisti: 'Lasciatemi piangere ancora un po' per questa sconfitta'. L'eliminazione comporta il ritorno di una scelta al draft 2026 agli Oklahoma City Thunder, in base al precedente scambio di Paul George. Golden State si dirige ora a Phoenix per una partita da dentro o fuori venerdì. Una vittoria li vedrebbe opposti ai Thunder al primo turno.