Amnistia
La legge generale di amnistia del Venezuela accelera i rilasci di prigionieri in mezzo alla transizione
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La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez ha annunciato una legge generale di amnistia per i prigionieri politici il 30 gennaio 2026, basandosi su rilasci precedenti dopo la cattura di Nicolás Maduro. In mezzo a progressi lenti e veglie delle famiglie di detenuti come gli argentini Nahuel Gallo e Germán Giuliani, la mossa segnala passi democratici, con la normalizzazione diplomatica USA in corso.
Il Parlamento venezuelano ha approvato all'unanimità una legge di amnistia per i prigionieri politici, proposta dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez. La misura, approvata il 19 febbraio, prevede il rilascio dei detenuti per motivi politici e la revoca dei mandati di arresto. Tuttavia, le notizie divergono su se il testo sia già stato sanzionato dalla presidente.
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Carles Puigdemont, ex presidente della Generalitat, pubblica un articolo su EL PAÍS sostenendo che l’unica via d’uscita per il socialismo spagnolo è la rottura e il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione. Critica l’allineamento del PSOE con il PP nel 2017 e il clima attuale di divisione sociale in Spagna. Evidenzia il Patto di Bruxelles come punto di svolta che ha teso i rapporti politici.