NBA Rising Stars Challenge 2026 presenta i migliori giovani talenti

Il Rising Stars Challenge NBA 2026 apre l'All-Star Weekend venerdì con un torneo a quattro squadre che presenta rookie, sophomore e giocatori della G League. Allenato da Hall of Famer Carmelo Anthony, Tracy McGrady e Vince Carter, più Austin Rivers per la squadra G League, l'evento mette in risalto una classe di rookie talentuosa nonostante alcuni infortuni. Le partite si giocheranno fino a punteggi target all'Intuit Dome di Los Angeles.

L'annuale NBA Rising Stars Challenge si terrà venerdì 13 febbraio 2026 alle 21 ET all'Intuit Dome di Los Angeles. È il quinto anno consecutivo del formato torneo a quattro squadre, con semifinali fino a 40 punti e finale fino a 25 punti. L'evento mostra i top rookie e sophomore NBA insieme a giocatori della G League, trasmesso in esclusiva su Peacock.nnTeam Melo, allenato da Carmelo Anthony, include il Rookie of the Year regnante Stephon Castle dei San Antonio Spurs, insieme a Donovan Clingan dei Portland Trail Blazers, Reed Sheppard degli Houston Rockets, Ace Bailey degli Utah Jazz, Dylan Harper dei San Antonio Spurs, Jeremiah Fears dei New Orleans Pelicans e Collin Murray-Boyles dei Toronto Raptors. La rosa include un sostituto per infortunio di Cooper Flagg dei Dallas Mavericks, sidelined da un infortunio al piede dopo aver registrato i primi back-to-back 30-point double-doubles da teenager nella storia NBA e una gara da 49 punti contro gli Hornets.nnTeam T-Mac, guidato da Tracy McGrady, include Kon Knueppel dei Charlotte Hornets, che ha realizzato 183 triple quest'anno e è in pista per battere il record rookie di 206 di Keegan Murray nel 2022-23. Altri membri sono Kel'el Ware (Miami Heat), Tre Johnson (Washington Wizards), Jaylon Tyson (Cleveland Cavaliers), Zaccharie Risacher (Atlanta Hawks), Cam Spencer (Memphis Grizzlies) e Bub Carrington (Washington Wizards), con sostituti per gli infortunati Ajay Mitchell e Alex Sarr.nnTeam Vince, allenato da Vince Carter, è guidato dalla guardia dei Philadelphia 76ers V.J. Edgecombe, la scelta n. 3 overall che è terzo tra i rookie in media punti con 14,9. La squadra include anche Derik Queen (New Orleans Pelicans), Kyshawn George (Washington Wizards), Matas Buzelis (Chicago Bulls), Egor Demin (Brooklyn Nets), Carter Bryant (San Antonio Spurs) come sostituto di Cedric Coward e Jaylen Wells (Memphis Grizzlies).nnTeam Austin, allenato da Austin Rivers, rappresenta la G League con giocatori come Jahmir Young (Sioux Falls Skyforce), Yang Hansen (Rip City Remix), Sean East II (Salt Lake City Stars), Ron Harper Jr. (Maine Celtics), Yanic Konan Niederhauser (San Diego Clippers), Alijah Martin (Raptors 905) e Tristen Newton (Rio Grande Valley Vipers), inclusi sostituti per David Jones García e Mac McClung.nnLa prima semifinale vede Team Melo (-5.5, O/U 73.5) contro Team Austin, seguita da Team T-Mac (-2.5, O/U 74.5) contro Team Vince. Le quote generali indicano Team Melo favorito a +140 per vincere il torneo, Team T-Mac a +175, Team Vince a +320 e Team Austin a +900. L'esperto Mike Barner prevede un gap di talento a favore di Team Melo e Team T-Mac su Team Vince grazie a pedigree draft più forti ed esperienza.

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