Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha incontrato martedì alti funzionari governativi per esaminare i progressi della prima fase dell’iniziativa nazionale di sviluppo rurale nota come «Decent Life», ha riferito la presidenza. Il portavoce presidenziale Mohamed El-Shennawy ha notato che la fase è implementata in 20 governatorati e beneficia circa 20 milioni di cittadini.
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi si è riunito con alti funzionari per valutare l’iniziativa «Decent Life», concentrandosi sulla sua prima fase, che comprende 27.332 progetti con un tasso medio di completamento di circa il 90 %. Questi progetti riguardano infrastrutture e servizi essenziali come servizi igienico-sanitari, acqua potabile, energia, telecomunicazioni, trasporti, strade e servizi comunitari, coprendo 20 governatorati, 52 distretti, 333 unità locali e 1.477 villaggi. La discussione ha evidenziato le sfide in corso di implementazione e le strategie per completare i progetti rimanenti nei tempi previsti. Sono stati trattati anche i preparativi per la seconda fase, inclusa iniziative su servizi igienico-sanitari, acqua, gas naturale, comunicazioni in fibra ottica, strutture sanitarie, unità di ambulanze nell’ambito del sistema di assicurazione sanitaria universale e infrastrutture educative. Questa fase coprirà 20 governatorati e 204 unità locali con circa 14.500 progetti, e i lavori sono già iniziati in 245 villaggi. Al-Sisi ha ordinato ai funzionari di accelerare il completamento della prima fase, eliminare gli ostacoli e garantire il finanziamento per massimizzare i benefici per i cittadini. Ha sottolineato una preparazione meticolosa e alti standard per l’esecuzione della seconda fase.