Accuse legano Marco Rubio a rete familiare di traffico di droga

Un’indagine scopre presunti legami familiari di Marco Rubio con il traffico di cocaina a Miami negli anni ’80. Suocero Orlando Cicilia guidava una rete che usava serpenti per contrabbandare droga, portando al suo arresto nell’Operazione Cobra. Rubio, adolescente all’epoca, avrebbe aiutato con l’imballaggio, secondo fonti.

Marco Rubio, nato nel 1971 a Miami, è cresciuto in un ambiente segnato dall’emigrazione cubana pre-1959 e dai risentimenti verso la Rivoluzione cubana. I suoi genitori lavoravano a Las Vegas per associati di Meyer Lansky e Lucky Luciano, figure del crimine organizzato fuggite da Cuba. Negli anni ’80, Miami divenne un importante centro di distribuzione di droga negli Usa, con un aumento del 60 % del tasso di criminalità. La famiglia Rubio prosperò grazie a Orlando Cicilia, cognato di Rubio, che trafficava cocaina dalla Colombia nascondendola in serpenti. L’Fbi lanciò l’Operazione Cobra, arrestando Cicilia nel 1989; fu condannato a 25 anni ma liberato nel 2002 come collaboratore. I proventi stimati raggiunsero 80 milioni di dollari, mai recuperati. Secondo il biografo Manuel Roig-Franzia, il giovane Rubio partecipò assemblando imballaggi per i serpenti, forse finanziando campagne elettorali familiari. Il procuratore Dexter Lehtinen, che negoziò la collaborazione di Cicilia, ricompensò Rubio con un tirocinio nell’ufficio di sua moglie, la deputata Ileana Ros-Lehtinen. Questi legami si estesero a figure come David Rivera, amico stretto di Rubio, coinvolto in frodi e riciclaggio di denaro. Accuse recenti, come quelle di Gina Coon sull’appropriazione indebita di CITGO, e affermazioni del 2025 di Alejandro Terán su contributi illegali dalla fondazione di Juan Guaidó, mantengono viva l’attenzione. Rivera fu arrestato a dicembre 2022 per violazione delle leggi sugli agenti stranieri, con riferimenti a un ‘Senatore 1’ della Florida. Giornalisti di Miami suggeriscono che queste connessioni spieghino l’ascesa politica di Rubio, sebbene agenzie come l’Fbi abbiano evitato indagini approfondite per pressioni repubblicane.

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