La Banca Centrale argentina (BCRA) ha ridotto i requisiti giornalieri minimi di riserva per le banche a seguito di una richiesta del FMI, nell'ambito di un nuovo accordo tecnico. Questa recente misura di allentamento si aggiunge ai precedenti tagli delle riserve per migliorare la liquidità e incoraggiare i prestiti, nel quadro degli sforzi di ripresa economica.
Facendo seguito alla decisione di marzo di ridurre i requisiti di riserva di 5 punti percentuali, la Banca Centrale argentina (BCRA) ha ulteriormente allentato le norme, tagliando le disponibilità liquide giornaliere minime che le banche devono mantenere. La modifica, attuata su richiesta del FMI, supporta un accordo tecnico annunciato questa settimana e mira ad aumentare la liquidità del sistema finanziario per favorire il credito all'economia reale.
I funzionari del BCRA hanno sottolineato che la riduzione di tali vincoli consentirà una maggiore circolazione dei fondi, svolgendo un ruolo cruciale nello stimolo economico previsto dal programma del FMI. Questo passaggio segue mesi di restrizioni monetarie e si allinea con più ampi cambiamenti politici volti a rilanciare l'attività senza alimentare nuovamente l'inflazione.